ANCONA – Numerosi sindaci da tutta Italia si sono riuniti a Roma per protestare contro la riforma dei comuni collinari e montani, che esclude diversi centri dai benefici normativi. La delegazione delle Marche, guidata dal sindaco di Urbino Maurizio Gambini e sostenuta da altri primi cittadini della regione, è stata ricevuta a Palazzo Chigi dai rappresentanti del Governo.
Durante l’incontro sono state espresse forti preoccupazioni per le conseguenze del decreto: dal rischio di chiusura delle scuole alle penalizzazioni per l’agricoltura, fino al pericolo di un definitivo spopolamento dei borghi.
Gli amministratori locali hanno chiesto formalmente la sospensione e la revisione del provvedimento, definendolo un potenziale “dramma” per centinaia di comuni già in difficoltà. La mobilitazione punta a ottenere un confronto concreto per tutelare i servizi e l’economia delle aree interne.