Anche Federconsumatori Bergamo si muove a margine della crisi (istituzionale ed economica) che coinvolge le Fondazioni Ikaros, Et Labora e JobsAcademy. Mentre il braccio di ferro tra gli enti accreditati (con sedi tra la provincia di Bergamo e di Milano) e Regione continua e i sindacati lavorano a uno sciopero del personale, l’associazione scende in campo al fianco dei genitori.
Federconsumatori rende infatti noto che, negli ultimi giorni, ha ricevuto numerose chiamate da parte di famiglie allarmate per la situazione in cui versano i figli.
«La formazione professionale è un servizio pubblico essenziale e le famiglie – commenta l’associazione -, che hanno investito nel futuro dei propri ragazzi, hanno diritto a trasparenza, continuità educativa e certezze che oggi mancano. Non è accettabile che le conseguenze di una gestione aziendale deficitaria e dei rimpalli istituzionali ricadano sugli studenti, con il rischio concreto di dispersione scolastica e danni permanenti al percorso educativo».
Secondo l’associazione, si tratta di un’emergenza «che colpisce direttamente il diritto allo studio di centinaia di ragazzi in Lombardia. Federconsumatori esprime forte preoccupazione per la tenuta dei percorsi formativi, oggi messi a rischio da una gestione che sta paralizzando l’attività didattica».
Per questo motivo, Federconsumatori invita i genitori a inviare segnalazioni e richieste di assistenza ai seguenti recapiti per organizzare un incontro informativo urgente:
- Federconsumatori Bergamo: federconsumatoribergamo@cgil.lombardia.it
- Federconsumatori Milano: sportello@federconsumatori.milano.it