Forno Canavese, ritrovata la Madonnina rubata nella notte
Ritrovata questa mattina la Madonnina sradicata dal Pilone Votivo di Forno Canavese, in frazione Comba. Il furto è avvenuto ieri notte (tra venerdì 1 e sabato 2 maggio) e, ad accorgersene stamattina, alcuni residenti che – davanti a quella Madonnina – ci passano ogni giorno, e recitano una preghiera. La statua è stata ritrovata grazie a due passanti che transitando nei pressi di un sentiero, poco distante dalla frazione, e che hanno notato la statua gettata in un angolo in mezzo al verde. Prontamente è stata recuperata e riconsegnata ai borghigiani che l’hanno rimessa al suo posto. Un episodio che ha lasciato l’amaro in bocca, e non solo per il valore materiale dell’oggetto, ma per ciò che rappresenta. Un episodio che ha lasciato l’amaro in bocca ai residenti e anche a Padre Stefan che, saputo l’accaduto, aveva espresso il suo rammarico per un gesto così deplorevole. Frutto sicuramente di una bravata, ma pur sempre un atto di non rispetto. «Con grande gioia apprendo che la nostra madonnina è stata ritrovata in una scapata vicino al Pilone Votivo – commenta il sindaco Vincenzo Armenio – Sicuramente un gesto inconsiderato da parte di qualcuno che non avendo di meglio da fare che profanare un luogo di culto sacro per noi fornesi. Questa mattina quando mi è giunta la notizia tutti noi eravamo rimasti allibiti ora sapere che è stata ritrovata mi sento più sollevato». Per tutelare la statua nella nicchia vessa una griglia protettiva per evitare altri spiacevoli episodi come quello accaduto.