Lutto nella comunità di Gazzaniga per la scomparsa di don Giuseppe Radaelli, per tutti “Pinuccio”, venuto a mancare nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile all’età di 70 anni dopo l’aggravarsi della malattia. Una figura molto amata, che aveva fatto ritorno nel suo paese natale nel 2020 dopo una lunga esperienza come cappellano a Roma.
Una vita tra ospedale e vocazione
Prima di diventare sacerdote, don Pinuccio aveva lavorato come infermiere all’Ospedale Briolini di Gazzaniga. La vocazione religiosa arrivò in età adulta, portandolo a intraprendere il percorso in seminario a Genova fino all’ordinazione, avvenuta il 28 febbraio 1987. Da lì iniziò il suo ministero nella Diocesi di Roma, dove operò come cappellano negli ospedali Sant’Eugenio e Forlanini per oltre trent’anni.
Il legame con Gazzaniga e il ritorno a casa
Da giovane era stato un punto di riferimento per l’oratorio di Gazzaniga, collaborando con diversi sacerdoti, tra cui don Armando Carminati, che celebrerà il funerale. Negli anni Settanta fu anche tra i fondatori di Radio Sirio, una delle prime emittenti libere locali, insieme ad amici e coetanei.
Dopo una lunga permanenza a Roma, nell’estate del 2020 fece ritorno a Gazzaniga, anche grazie al supporto di amici, Alpini e Vigili del Fuoco. In quell’occasione raccontò quanto l’esperienza ospedaliera lo avesse arricchito “spiritualmente, moralmente e socialmente”.
Impegno ed umanità
Sempre vicino alle persone, don Pinuccio accettò anche una candidatura simbolica alle elezioni comunali del 2020, mantenendo però al centro il suo ruolo di sacerdote e il servizio agli altri. Il suo impegno è stato ricordato da tutta la comunità, che oggi ne piange la scomparsa.
L’ultimo saluto a don Pinuccio
La camera ardente di don Pinuccio Radaelli è allestita nell’abitazione di via Manzoni 5. I funerali si terranno sabato 2 maggio alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di Gazzaniga, con successiva tumulazione nel cimitero locale.