Piedimonte san germano (FR)

Stellantis corre nel mondo, ma Cassino resta al palo

Futuro nero per Cassino Plant e indotto: mentre i conti di Stellantis sorridono, il territorio affonda

Stellantis corre nel mondo, ma Cassino resta al palo
In Nord America le vendite sono aumentate del 6% rispetto al primo trimestre del 2025. Stellantis ha ottenuto risultati migliori rispetto a un mercato americano in calo del 6% nel primo trimestre 2026, risultando il costruttore con il più alto tasso di crescita nella regione. Risultati positivi anche nell’area dell’Unione Europea. Una quota di mercato in crescita che consente di tornare alla redditività nel primo trimestre 2026 con un miglioramento su base annua di tutti i principali indicatori finanziari. Le previsioni per il 2026 sono di una crescita dei ricavi a una cifra percentuale media.
I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio. Così l’amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa. Dati che fa piacere ascoltare e approfondire ma la situazione di Cassino Plant continua a destare sempre più preoccupazione.

Nel cassinate pesa anche la situazione dell’indotto, i lavoratori e le rispettive famiglie hanno davanti a loro un futuro nero.