Pavia (PV)

Dalla provincia di Pavia un contributo decisivo nelle ricerche di una 92enne dispersa nel Parmense

Intervento congiunto tra Vigili del Fuoco, unità cinofile e droni SAPR: fondamentale il ruolo del cane “Floki” del comando pavese

Dalla provincia di Pavia un contributo decisivo nelle ricerche di una 92enne dispersa nel Parmense

Una donna di 92 anni scomparsa a Ceda (Parma) è stata ritrovata viva dopo ore di ricerche coordinate tra Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino e Carabinieri. Decisivo il contributo del cane “Floki” del Comando dei Vigili del Fuoco di Pavia, che ha individuato la dispersa all’alba del 30 aprile 2026.

92enne dispersa

Si sono concluse positivamente, dopo ore di apprensione, le ricerche di una donna di 92 anni scomparsa nei pressi di Ceda (PR). Le operazioni, avviate nella serata precedente, hanno visto un ampio dispiegamento di forze di soccorso, con il contributo determinante anche del personale dei Vigili del Fuoco di Pavia.

La donna si era allontanata dalla propria abitazione facendo perdere le proprie tracce, innescando una complessa attività di ricerca coordinata tra più corpi specializzati.

Le ricerche

Sul campo sono stati impiegati anche i Sistemi a Pilotaggio Remoto (SAPR), fondamentali per la perlustrazione delle aree più difficilmente accessibili. In supporto alle operazioni hanno operato diverse squadre, tra cui i Vigili del Fuoco di Langhirano, il Soccorso Alpino e i Carabinieri, impegnati nel coordinamento delle ricerche sul territorio.

Decisivo il cane “Floki” di Pavia

Alle ore 7:50 del 30 aprile 2026 è arrivata la svolta: il cane da ricerca dei Vigili del Fuoco Floki, insieme al suo conduttore appartenente al comando di Pavia, ha individuato la donna dispersa.

La 92enne è stata trovata con alcune ferite, ma cosciente, in una zona impervia. Il fiuto del cane e la competenza dell’unità cinofila pavese si sono rivelati determinanti per restringere rapidamente il campo di ricerca.

In ospedale

Subito dopo il ritrovamento, la donna è stata presa in carico dal personale della Croce Rossa Italiana, che ha provveduto alle prime medicazioni sul posto prima del trasferimento in ospedale per accertamenti.