Che l’incendio divampato nello stabilimento della Sirene Srl di Cossato non fosse accidentale era apparso chiaro fin dalle prime ore: i Vigili del Fuoco avevano infatti individuato due distinti punti d’innesco. Inizialmente poco chiaro, invece, il nome dell’autore del gesto, poi però individuato: un ex dipendente che avrebbe agito per vendicarsi di aver perso il lavoro. È questa, almeno, la chiave di lettura che dà la Procura. A essere rinviato a giudizio, anche se lui nega ogni addebito, un biellese di 37 anni.
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