Nazionale

Monopattini elettrici: arrivano i contrassegni identificativi

Salvini mette il primo sigillo. Il ministro ha visitato lo Stabilimento di Foggia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato dove si realizzano anche le targhe per i veicoli di interesse storico

Monopattini elettrici: arrivano i contrassegni identificativi

Arrivano contrassegni identificativi obbligatori per i monopattini elettrici.  Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, in occasione della visita allo stabilimento pugliese dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), ha apposto un contrassegno identificativo, evidenziando così un passaggio significativo verso l’introduzione di sistemi di identificazione di questi mezzi, sempre più diffusi nelle città italiane.

 

Nel corso dell’evento, il Ministro ha visitato i reparti produttivi, soffermandosi con particolare attenzione sulla produzione delle targhe ordinarie e per i veicoli di interesse storico e collezionistico, dove ha preso parte all’ultimo passaggio del processo di realizzazione della targa storica n° 4.000. Alla visita del Ministro Salvini sono stati esposti circa 30 veicoli di interesse storico e collezionistico grazie alla collaborazione con i registri ACI, ASI, FMI, Registro storico Lancia, Registro italiano Fiat e Registro italiano Alfa Romeo.

“La sicurezza stradale è una delle mie priorità da Ministro e da genitore. Oggi siamo qui allo stabilimento di Foggia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per applicare il primo contrassegno sui monopattini. Anche per i monopattini il casco, il contrassegno e l’assicurazione sono obbligatori, sia per tutelare chi usa il mezzo elettrico che tutti gli altri cittadini” ha dichiarato Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il contrassegno per i monopattini elettrici, prodotto da IPZS con sistemi e procedure proprie delle carte valori, è stampato su un supporto plastico adesivo, realizzato con materiali ad alta resistenza e tecnologie anticontraffazione. Pensato per garantire tracciabilità e maggiore controllo sul territorio, è dotato di codice alfanumerico univoco e marchio della Repubblica Italiana e dovrà essere applicato in posizione visibile sul mezzo, in particolare sul parafango o sul piantone dello sterzo, secondo le indicazioni operative previste. Il proprietario del monopattino, accedendo direttamente alla piattaforma telematica del MIT, può richiedere il ritiro del contrassegno        presso gli uffici della Motorizzazione civile o presso gli studi di consulenza automobilistica.

“Siamo orgogliosi che l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sia ancora una volta in prima linea nello sviluppo di nuovi strumenti di sicurezza e garanzia, continuando a rappresentare ogni giorno un investimento concreto per il Paese”, ha concluso Michele Sciscioli, Amministratore Delegato di IPZS.

Nel video tutorial qui sotto, come si applica il contrassegno sui monopattini.