E dopo aver parlato di rucola e cipolla, lattuga e rosmarino, zucchina e fragola ecco che, all’alba della settima puntata, sorge nel cielo di “Coltiviamo – Vivere sostenibile” l’inconfondibile sagoma del pomodoro…
Coltiviamo, puntata 7: Il re dell’orto: il pomodoro
E proprio “Il re dell’orto: il pomodoro“, è il tema intorno a cui si articola la puntata odierna del progetto editoriale firmato OPS Media e Netweek, che coinvolge carta stampata, web, social e tv (la trasmissione, condotta da Silvia Valenti, va in onda su Telecity e Il 61 ogni domenica sera alle ore 20).
L’introduzione di Francesco Rigamonti
A descriverci il pomodoro e le sue caratteristiche è, questa settimana, Francesco Rigamonti, agronomo dell’Istituto San Vincenzo:
“Il pomodoro – spiega il docente – si conferma l’indiscusso protagonista della stagione orticola, capace di garantire raccolti abbondanti e distribuiti nel tempo anche partendo da un numero limitato di piante. Per prosperare, necessita di un’esposizione in pieno sole e di un clima caldo, rifuggendo zone d’ombra o contesti eccessivamente umidi. Il terreno deve essere ricco di sostanza organica”.
In tv su Telecity e Il 61
Vi abbiamo incuriosito e volete approfondire ancora di più le vostre conoscenze su questo ortaggio tanto prezioso per la nostra alimentazione? Allora, accendete la tv domenica 3 maggio alle ore 20 quando su Telecity e Il 61 andrà in onda la settima puntata di “Coltiviamo”. In apertura, l’immancabile sketch del Folletto Naturello, alias Simone Barbato il mimo di Zelig: «Era d’oro un di lontano, questo pomo non di Adamo, che dall’America lontana giunse in terra Italiana». Quindi, ecco, nella prima parte della trasmissione, i consigli dell’agronomo Rigamonti e, a seguire, l’intervento di Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo che farà il punto su semi, piantine e materiali utili alla coltivazione dell’ortaggio.
All’Istituto San Vincenzo e poi… la pillola di sostenibilità
Nella seconda parte della puntata, dopo la ricetta, le telecamere di Telecity entreranno nei corridoi dell’Istituto San Vincenzo dove apprenderemo mille segreti sul pomodoro in cucina. Infine la pillola di sostenibilità in collaborazione con Technoprobe sarà dedicata alla stagionalità.
Coltiviamo sui social, da non perdere…
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Il ristorante di Arcore: conchiglioni gratinati con crema di pomodoro arrosto e ricotta
Il Ristorante La Bergamina di Arcore, grazie allo chef Fabio Di Gennaro (nella foto) è sempre pronto a cucinare piatti gustosi e originali. I conchiglioni che proponiamo oggi, sono perfetti per conquistare il palato di ogni buongustaio.

Ingredienti (4 persone)
250 gr conchiglioni
500 gr pomodori maturi
200 gr ricotta
40 gr parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai olio extravergine d’oliva
basilico
frescosale
e pepe
Preparazione
Tagliare i pomodori a metà, disporli su una teglia con aglio, olio e sale. Arrostire in forno a 200°C per 25 minuti.Frullare i pomodori arrosto fino a ottenere una crema liscia. Mescolare la ricotta con metà del parmigiano, pepe e basilico tritato.
Cuocere i conchiglioni in acqua salata e scolarli al dente. Riempire ogni conchiglione con la crema di ricotta.
Disporli in una pirofila con la crema di pomodoro sul fondo, cospargere con il parmigiano rimasto e gratinare in forno 10 minuti a 180°C.
Anna Maifrini
Ristorante Hotel La Bergamina
Via Bergamina, 64 – 20862 Arcore (MB)
Tel. 039.615 988 – www.labergamina.it
Italiana Terricci, il substrato giusto dal vaso ai grandi giardini
Italiana Terricci del Gruppo Valagussa è tra gli sponsor di Coltiviamo fin dall’anno scorso. Produce terre, terricci, ammendanti, pacciamanti, concimi e tutto il necessario per il verde professionale e hobbistico.
“Il motivo per cui abbiamo scelto di aderire al progetto di OPS Media e Netweek è semplice: ne condividiamo i principi educativi, l’attenzione per la qualità del suolo, per la cura del verde e per la cultura della sostenibilità”, spiega Sara Santambrogio dell’area comunicazione.
“Troviamo quanto mai preziosa la possibilità di educare i più giovani al rispetto dell’ambiente attraverso esperienze concrete”.
L’azienda, la cui base operativa si trova a Merate, ma che può vantare un’altra sede produttiva in Toscana e un nuovo punto vendita a Genova, realizza terricci e miscele tecniche frutto del lavoro dei propri agronomi, acquistabili tramite eshop o direttamente nei suoi due negozi.
La gamma di prodotti è tanto ampia da poter offrire a ogni progetto – dal vaso sul balcone ai grandi giardini – il substrato più adatto e un supporto tecnico sempre presente:
“Rispondiamo sia alle esigenze dei privati sia a quelle di progettisti e giardinieri, grazie a formulazioni standard e a soluzioni completamente personalizzate” conferma Sara.
La collaborazione con Coltiviamo offre l’occasione per avvicinare il pubblico dei più giovani e degli hobbisti al mondo del verde, rendendo la cura della terra più accessibile e consapevole.
