“Prima lezione di sociologia delle mafie”, a lezione di legalità con Sciarrone

Il docente ha approfondito il tema "dell'area grigia"

“Prima lezione di sociologia delle mafie”, a lezione di legalità con Sciarrone

Mercoledì 21 aprile, 2026 Rocco Sciarrone, ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso l’Università di Torino, ha presentato presso il Municipio di Rivarolo Canavese “Prima lezione di sociologia delle mafie”.

“Prima lezione di sociologia delle mafie”, a lezione di legalità con Sciarrone

L’iniziativa ha concluso il programma rivarolese dedicato alla XXXI Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile, cofinanziato dalla Regione Piemonte ai sensi della legge regionale 14/2007.
In apertura il Vicesindaco Marina Vittone ha riepilogato le attività svolte, ricordando l’incontro in Sala consiliare con Roberta Congiusta in memoria del fratello Gianluca, ucciso dalla ‘ndrangheta nel 2005, lo spettacolo di Eleonora Frida Mino dedicato alla palestra del Maestro Maddaloni a Scampia, i laboratori della legalità che ACMOS ha sviluppato presso gli Istituti “Guido Gozzano” e “Aldo Moro”.

Comprendere i fenomeni mafiosi

Per Libera Piemonte, Giulia Toffanin ha dialogato con il prof. Sciarrone, che ha illustrato in prima battuta alcune scelte di metodo ed esigenze editoriali alla base del volume, descritto come una sorta di cassetta degli attrezzi per comprendere i fenomeni mafiosi. Gli strumenti di ricerca della Sociologia – a Torino Sciarrone è titolare del primo corso di Sociologia delle mafie in Italia- sono applicati insieme alle discipline storiche, giuridiche, psicologiche. Tra i temi significativi l’analisi delle antimafie, in prospettiva istituzionale, politica e legislativa, e dal punto di vista dei movimenti e delle associazioni. Sciarrone ha sottolineato come sia necessario tradurre la drammaturgia dell’antimafia, incentrata su ricorrenze, ricostruzione, memoria, su un piano di azione concreta e critica. Il docente ha approfondito il tema dell’area grigia, centrale nella sua riflessione: una tela di ragno tra collusioni e complicità, tra potere e costruzione del consenso che permette alle mafie di radicarsi in nuovi territori.

Il dialogo con il Sindaco Zucco-Chinà e il Vicesindaco Vittone

Il dialogo con il Sindaco Zucco-Chinà e il Vicesindaco è stato incentrato sulla necessità di costruire legami sociali e interventi di educativa
territoriale per rafforzare le comunità. A chiusura dell’incontro, Sciarrone ha dato riscontro ai numerosi interventi del pubblico.
Presenti in sala anche rappresentanti del Presidio Libera “Luigi Ioculano” di Cuorgné, del gruppo Scout AGESCI Rivarolo 1 e della Sezione ANPI “Tina Anselmi” Favria-Oglianico-Rivarolo che hanno condiviso l’iniziativa comunale.
In sala consiliare sono stati esposti numerosi titoli disponibili presso la Biblioteca comunale “Domenico Besso Marcheis”, selezionati nell’ambito del progetto “BILL – Biblioteca della Legalità” promosso da IBBY Italia.