Bergamo (BG)

Il migliore è Pasalic, Carnesecchi sfiora il senza voto. C’è però anche chi ha steccato…

Prestazione di squadra condizionata anche dalla sfortuna, ma c'è chi (come Bellanova e Zalewski) avrebbe potuto fare di più

Il migliore è Pasalic, Carnesecchi sfiora il senza voto. C’è però anche chi ha steccato…

Complicatissimo fare delle valutazioni dopo una partita come questa, in cui l’Atalanta è stata eliminata dalla Lazio ai calci di rigore. Il più bravo tra i nerazzurri, alla fine, è stato Pasalic, ma in diversi hanno convinto. Allo stesso tempo, c’è chi ha faticato. La squadra nerazzurra non è stata scintillante, ma meritava la finale.

Carnesecchi 6,5: il voto vale solo per il rigore parato. Solo per quello. Perché fino al 120’ è senza voto. Prende gol al primo tiro in porta della Lazio (all’84’!), prima e dopo solo qualche uscita e poco altro.

Scalvini 6,5: rimane in campo tutta la partita, gioca una buona gara e controlla Zaccagni senza grandi problemi. (94’ Ahanor 6: entra bene, gioca i supplementari e non c’è molto da dirgli).

Djimsiti 6: anticipato da Romagnoli nel corpo a corpo che porta al vantaggio della Lazio, ma fin lì aveva giocato una buonissima partita. Anche nei supplementari si è difeso bene.

Kolasinac 6: ammonito al 31’ per un fallo su Cancellieri, gioca comunque una partita gagliarda, con gli avversari che stanno praticamente bloccati in un costante 4-1-4-1 che propone solo difesa e contropiede. (71’ Kossounou 6: entra con personalità, prova a ripartire diverse volte sostenendo l’azione offensiva).

Zappacosta 6,5: sua la torre che manda in gol Raspadori a inizio supplementari, ma il Var lo pesca di poco in fuorigioco. Peccato per il rigore sbagliato, ma la gara è stata un concentrato di cose buone, come il cross che Scamacca scarica quasi in gol al 97’ (miracolo di Motta).

Ederson 6: anche per lui una prestazione sufficiente. Nulla di scintillante, ma di grande sostanza. Il gol lui comunque lo aveva segnato, peccato che poi sia stato annullato.

De Roon 6: un’altra gara con tanta ciccia. La squadra avversaria era schiacciata in difesa e lui fatica un po’ a trovare spazi e farsi vedere. Dopo un’ora abbondante esce per Pasalic, che ha caratteristiche più offensive. (71’ Pasalic 7: segna subito dopo Romagnoli il gol del pareggio. Prima aveva chiuso alla grande su Noslin e nei supplementari ha cercato ancora di spingere. Il migliore).

Bernasconi 6: soffre un po’ la difesa a oltranza della formazione ospite, esce per un problema al ginocchio che speriamo non sia troppo grave, perché in questo momento è un titolarissimo. (57’ Bellanova 5,5: perde palloni davvero difficili da commentare. Poi ci mette corsa e tanto altro, ma non basta).

De Ketelaere 6,5: al 6’ serve una palla splendida per Krstovic in verticale, al 7’ mette al centro un gran pallone per Zalewski. All’82’ ci prova da solo con un mancino strozzato. È l’unico degli attaccanti a cercare in continuazione di costruire qualcosa.

Zalewski 5,5: al 21’ calcia a colpo sicuro, ma il corpo di Gila mette in angolo. Per il resto, poco altro e non basta per arrivare alla sufficienza in una partita che andava affrontata con ben altro spirito. (71’ Raspadori 6: al 96’ segna di testa il gol del 2-1, ma il Var annulla per fuorigioco di Zappacosta. Ci mette cuore e grinta e segna pure il primo rigore).

Krstovic 6: al 51’ ruba palla a Patric e poi riceve da De Ketelaere, ma spara centralmente. Suo l’assist per Pasalic che segna il gol del pareggio all’86’. Nel traffico della difesa laziale era difficile fare di più. (90’ Scamacca 5,5: non è al meglio e si vede. Ci prova comunque e quel colpo di testa allo scadere poteva valere la finale. Poi però sbaglia un rigore pesante, perché saremmo andati avanti di due reti).

Palladino 6: da un lato i numeri (che sono a favore) e dall’altra la prestazione, che è stata positiva per occasioni create, ma meno arrembante e travolgente di quello che ci si poteva aspettare. Unico neo? Il cambio di Ahanor: era l’ultimo a disposizione e si poteva forse osare un po’ di più (tipo Samardzic e il passaggio alla difesa a quattro…).