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Giorgia Meloni alla 64ª edizione del Salone del Mobile: “Questo divano è più comodo di quello alla Casa Bianca”

La premier a Milano fra battute sul sofà e visite agli stand. Le autorità lombarde sottolineano il ruolo strategico della filiera del design

Giorgia Meloni alla 64ª edizione del Salone del Mobile: “Questo divano è più comodo di quello alla Casa Bianca”

Giorgia Meloni ha presenziato all’inaugurazione della 64ª edizione del Salone internazionale del Mobile di Milano, ospitata a Rho Fiera, con la battuta pronta. Seduta su un divano esposto alla kermesse di design, la presidente del Consiglio si è lasciata immortalare dai fotografi e ha scherzato sul comfort dell’arredo:

“Se è più comodo di quello della Casa Bianca? È più comodo anche di quello di Palazzo Chigi”.

Un momento leggero che ha aperto ufficialmente la visita di Meloni alla fiera.

Giorgia Meloni alla 64ª edizione del Salone del Mobile: "Questo divano è più comodo di quello alla Casa Bianca"
Meloni posa sul divano

La cerimonia d’inaugurazione

La mattina di martedì 21 aprile 2026 ha visto una partecipazione significativa di autorità e rappresentanti istituzionali. Tra gli ospiti presenti c’erano il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente dell’ICE Matteo Zoppas, la presidente del Salone del Mobile Maria Porro, il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia e il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini è arrivato nel primo pomeriggio.

Giorgia Meloni alla 64ª edizione del Salone del Mobile: "Questo divano è più comodo di quello alla Casa Bianca"
L’arrivo di Meloni

La visita agli stand e l’incontro con il design italiano

Intorno alle 13, Meloni ha iniziato la sua visita di circa due ore, con tappe mirate a valorizzare il design italiano e la creatività del settore. Ha visitato la mostra ‘Abito’, promossa dal Ministero degli Affari Esteri, che racconta un secolo di emancipazione femminile attraverso moda e design. Successivamente, la premier si è dedicata agli stand di marchi italiani come Domiziani, Egoitaliano, Encore, Marazzi, Calia, Veneta Cucine, Lube e Elica, fermandosi nello stand dell’azienda di Fabriano per il pranzo, specializzata in cappe e piani cottura.

Giorgia Meloni alla 64ª edizione del Salone del Mobile: "Questo divano è più comodo di quello alla Casa Bianca"
Porro accoglie Meloni

Interpellata dai cronisti sulla possibilità di contatti recenti con Donald Trump, Meloni ha risposto: “Non ho sentito Trump di recente”.

Sempre a margine della visita, ha affrontato il tema dell’affaire decreto sicurezza:

“Francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni. Non mi è esattamente chiara la ragione per la quale noi, che riconosciamo il gratuito patrocinio all’avvocato che assiste il migrante che fa ricorso contro un decreto di espulsione, non dobbiamo invece riconoscere il lavoro di quel professionista che assiste un migrante quando volontariamente sceglie di essere rimpatriato. A me non è chiaro”.

Giorgia Meloni alla 64ª edizione del Salone del Mobile: "Questo divano è più comodo di quello alla Casa Bianca"
Meloni al Salone

La presidente del Consiglio ha poi sottolineato la necessità di rafforzare i rimpatri volontari assistiti, uno strumento richiesto dall’Europa, rimarcando:

“Almeno su questo mi pareva che fossimo d’accordo; ora scopro che non siamo d’accordo più neanche sul rimpatrio volontario assistito. Ma noi andiamo comunque avanti con delle norme che consideriamo di assoluto buon senso”.

Gli interventi delle autorità locali

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha evidenziato il ruolo strategico del Salone:

“Il Salone del Mobile conferma come Milano rappresenti il luogo in cui il contemporaneo prende forma in Italia. Non si tratta solo di un evento fieristico, ma di una vera e propria infrastruttura economica e progettuale capace di mettere in relazione visione e produzione, creatività e mercato”.

Fontana ha aggiunto come la forza del sistema lombardo, policentrico e connesso, renda la regione motore principale del settore legno-arredo a livello nazionale e internazionale, con un sostegno economico che guarda anche a nuovi mercati emergenti come l’India.

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha rimarcato l’importanza culturale ed economica della kermesse:

“Il Salone del Mobile è uno straordinario evento che contribuisce con qualità, competenza e intelligenza a far crescere la reputazione di tutto il Paese. Questa rassegna sintetizza i valori del nostro territorio: apertura al mondo, ma anche ricerca, innovazione e sostenibilità”.