«The ashes of Moria – Le ceneri di Moria»: venerdì 24 aprile dalle 20.45 al centro culturale Fatebenefratelli di Valmadrera, con la presenza del regista Davide Marchesi e di altri protagonisti, verrà proiettato il docufilm sulla vicenda dell’isola greca di Lesbo (dove si trovava Moria), «per mostrare – spiegano gli organizzatori – cosa accade quando l’accoglienza diventa abbandono e degrado. La sconfitta dell’umanità».
“The ashes of Moria”: a Valmadrera il docufilm sulla vicenda del più grande campo profughi in Europa
«The Ashes of Moria» è infatti il titolo del docufilm, prodotto da Colorefilm e distribuito in Italia da Altreconomia, sul più grande campo profughi in Europa distrutto da un incendio nel 2020. «Le immagini – spiegano gli organizzatori – ci porteranno a conoscere le storie da chi ci è passato direttamente, dalla voce dei protagonisti. Racconti a volte sconvolgenti, a volte teneri, sempre coinvolgenti».
L’evento è organizzato dall’equipaggio di terra di ResQ, people saving people, l’ONG che attraverso l’omonima nave si pone come obiettivo il salvataggio di vite umane nel Mediterraneo. «La serata – sottolineano i promotori dell’iniziativa – vuole portare la cittadinanza a parlare di migrazione e di come l’Europa non intenda davvero integrare chi scappa da guerre e fame. È preferibile nascondere agli occhi dei cittadini europei le condizioni di chi chiede aiuto e speranza, piuttosto che occuparsene davvero».
L’equipaggio di terra di ResQ Valmadrera è composto da una ventina di persone, residenti nei comuni del circondario. «Sono persone che si sentono coinvolte nel difendere il diritto a una vita migliore da parte di tutti coloro che scappano da guerre, fame e povertà. Sono presenti anche testimoni diretti della migrazione dall’Africa al nostro Paese, volontari che hanno partecipato al campo di accoglienza diurno di Trieste, educatori, avvocati, giovani, cittadini che non vogliono rimanere zitti o fermi».
Dopo la proiezione del docufilm, Davide Marchesi e altri protagonisti del cortometraggio saranno a disposizione per domande e interventi da parte del pubblico.
L’evento sarà preceduto da un apericena a offerta libera curato anche dalla cooperativa «Idee in fuga», che tramite il progetto «Fuga di sapori Bakery» porterà sul tavolo prodotti dei detenuti delle case circondariali alessandrine.
La mostra fotografica “Diario di bordo”
All’interno del centro culturale sarà anche possibile ammirare la mostra fotografica «Diario di bordo», ideata e realizzata da Francesco Bertelè con le immagini delle attività di ResQ, nel formato di un diario visivo che porta in un viaggio attraverso immagini, testi e suoni, immergendo lo spettatore in un’esperienza coinvolgente. A partire dall’ideazione e dalla nascita dell’associazione, la mostra racconta i principali momenti che hanno segnato la vita e lo sviluppo di ResQ, permettendo così di scoprire cosa accade oggi lungo la rotta del Mediterraneo centrale, dove il Diario di bordo di ResQ si mescola e si intreccia al Diario di bordo di ogni missione di ricerca e soccorso.
Sul palco, inoltre, sarà possibile ammirare l’opera realizzata dallo street artist d.Mace10, già vincitore del bando per l’opera realizzata sul mercato agricolo di Valmadrera, donata a ResQ in occasione di uno degli ultimi eventi dell’equipaggio di terra.
La serata è resa possibile grazie alla collaborazione di ResQ Valmadrera, Centro Farmaceutico Missionario Valmadrera, Altreconomia e alla grande disponibilità del regista Davide Marchesi e dei suoi collaboratori.
