Arona (NO)

Caldarroste vietate ad Arona: ambulante condannato, la Cassazione conferma la sanzione

Chiusa dopo otto anni la vicenda del 2018, riconosciuta la competenza del Comune sulle aree vietate allo street food

Caldarroste vietate ad Arona: ambulante condannato, la Cassazione conferma la sanzione

Si è chiusa dopo otto anni la vicenda delle caldarroste vendute in un’area vietata ad Arona.

Caldarroste vietate ad Arona

La Corte di Cassazione ha infatti confermato la legittimità della sanzione nei confronti di un ambulante sorpreso nel 2018 a vendere in largo Vidale, in violazione del regolamento comunale.

I fatti risalgono a quando l’uomo, nonostante le disposizioni introdotte dall’amministrazione aronese già nel 2013, si era posizionato con il proprio mezzo in una delle zone vietate alla somministrazione di cibo in modalità street food, a pochi passi dal lungolago.

All’epoca, gli agenti della polizia municipale erano intervenuti identificando l’ambulante e contestando la violazione, con conseguente sanzione.

La vicenda ha avuto un lungo iter giudiziario: inizialmente il Giudice di Pace del tribunale di Verbania aveva annullato la multa, ma nel 2020 il Comune di Arona aveva ottenuto ragione in secondo grado.

La parola definitiva è arrivata ora dalla Cassazione, che ha stabilito come spetti al Comune decidere in quali aree sia consentito o meno lo svolgimento di questo tipo di attività, ritenendo quindi legittima la sanzione inflitta all’ambulante.