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Incidenti sul lavoro, due morti in poche ore: 67enne perde la vita in un depuratore, 45enne cade da 10 metri

A Nocera Inferiore (Salerno), il titolare di un caseificio ha perso la gamba dopo essere rimasto incastrato in un macchinario. Altri infortuni in provincia di Varese, Torino e Venezia

Incidenti sul lavoro, due morti in poche ore: 67enne perde la vita in un depuratore, 45enne cade da 10 metri

Non si arresta la drammatica scia di incidenti sul lavoro, anche mortali, nel Paese.

Un operaio 67enne ha perso la vita all’interno di un depuratore, a Vicenza. A Brescia, fatale una caduta di 10 metri per un lavoratore 45enne.

Operaio trovato senza vita in un depuratore

Tragedia sul lavoro nel primo pomeriggio di giovedì 16 aprile 2026 a Vicenza, dove un operaio 67enne ha perso la vita all’interno del depuratore di Casale. L’incidente è avvenuto nel cantiere dove sono in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto destinato all’essiccamento dei fanghi. La vittima era impiegata per conto di una ditta esterna incaricata dell’esecuzione dei lavori.

Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento. Le autorità competenti stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno del cantiere.

La società Viacqua, responsabile dell’impianto, ha dichiarato la propria piena disponibilità a collaborare con gli investigatori per fornire tutte le informazioni utili alle indagini.

“Viacqua intende esprimere fin da ora il proprio profondo cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone coinvolte”, si legge nella nota diffusa dalla società.

Precipita da 10 metri: tragedia nel Bresciano

E’ caduto dal tetto di un’abitazione di via Tobagi, a Ospitaletto, provincia di Brescia, dove stava effettuando alcuni lavori: un volo di circa 10 metri che è stato fatale per Massimiliano Lauro, un 45enne originario del Sudan e residente a Gavardo.

Massimiliano Lauro

E’ successo ieri, giovedì 16 aprile 2026, verso mezzogiorno. Stando agli accertamenti dei carabinieri, la vittima, padre di famiglia e libero professionista operativo nella manutenzione e pulizia di tetti e canne fumarie, era stato contattato dal proprietario dell’abitazione per effettuare la pulizia delle grondaie della villetta. Per causa da accertare è precipitato, cadendo da un’altezza di circa 10 metri e battendo la testa.

Sul posto, in poco tempo, è intervenuto il personale dell’auto infermierizzata di Ospitaletto e dell’ambulanza di Bornato, ma per il 45enne non c’è stato nulla da fare: le sue condizioni sono parse fin da subito critiche, nonostante il lungo tentativo di rianimarlo è stato dichiarato il decesso.

Il magistrato di turno ha messo la salma a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Titolare di un caseificio perde una gamba

Anche in Campania, nello specifico a Nocera Inferiore (in provincia di Salerno), nel quartiere Piedimonte, il titolare di un caseificio è rimasto gravemente ferito in un incidente lavorativo.

Dalle prime informazioni sull’accaduto, come riporta Il Mattino, il lavoratore ha riportato la recisione di una gamba dopo essere rimasto incastrato in un macchinario per tranciare la pasta casearia.

Immediato il trasporto all’ospedale Umberto I: il ferito sarebbe subito subito in sala operatoria per un delicato intervento chirurgico per reimpiantare l’arto.

I carabinieri hanno avviato gli accertamenti del caso per fare chiarezza su quanto accaduto.

50enne precipita per sei metri mentre lavora sul tetto

Nella mattinata di venerdì 17 aprile 2026, un’altra spiacevole vicenda si è verificata anche a Busto Arsizio, in provincia di Varese (Lombardia).

Come raccontato da Prima Saronno, verso le 10,30, infatti, un 50enne è stato rinvenuto a terra in un capannone. Sull’episodio si ipotizza una caduta dal tetto, da un’altezza di circa cinque o sei metri.

Considerate le gravi condizioni dovute a traumi multipli, il 50enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano tramite l’elisoccorso.

Ancora non è chiaro se si sia trattato di un incidente sul lavoro o se la dinamica sia stata un’altra: la vicenda è al vaglio degli enti competenti.

Un incidente simile anche a Torino

Nella mattinata di giovedì 16 aprile 2026, invece, un incidente sul lavoro simile a quello di Busto Arsizio è avvenuto anche a Castellamonte, in provincia di Torino (Piemonte).

Come raccontato da Prima Torino, un 50enne sloveno è precipitato da un tetto, da un’altezza di circa 5 metri, mentre stava lavorando nel cantiere di un edificio privato. La Centrale Operativa del 118 di Torino ha inviato un’ambulanza e un elicottero del Servizio Regionale di Elisoccorso.

Il paziente è stato trasportato in elicottero al CTO, in codice rosso per politrauma.

Grave caduta per 4 operai

Tornando in Veneto, sempre nella giornata di ieri, intervento dei Vigili del fuoco a Riviera San Nicolò, al Lido di Venezia, per il crollo del solaio di una struttura dismessa in fase di riqualificazione.

Intervento al Lido di Venezia

Quattro operai sono precipitati al piano terra da un’altezza di circa 5 metri: i feriti stati stabilizzati e affidati al personale sanitario del Suem 118. Altri cinque lavoratori, rimasti bloccati al piano superiore, sono stati messi in sicurezza ed evacuati mediante l’utilizzo di scale.

Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Venezia Lido con il supporto dell’autopompa lagunare dalla sede di Dorsoduro, gli operatori del Suem118, i tecnici dello Spisal, la Polizia di Stato.

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