Pavia (PV)

Stazioni ferroviarie più sicure in provincia di Pavia: rafforzato il sistema di controlli

Rinnovato per il 2026 il progetto “Stazioni sicure”: videosorveglianza e coordinamento tra istituzioni, Forze dell’ordine e operatori ferroviari per aumentare la sicurezza negli scali di Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara e Tromello

Stazioni ferroviarie più sicure in provincia di Pavia: rafforzato il sistema di controlli

Rinnovato per il 2026 il progetto “Stazioni sicure” in provincia di Pavia, con il rafforzamento dei controlli nelle stazioni ferroviarie e nelle aree limitrofe grazie alla collaborazione tra istituzioni, Forze dell’ordine e gestori del servizio ferroviario. Il piano prevede più presidio serale, integrazione tecnologica e coordinamento operativo per aumentare sicurezza reale e percepita nei principali snodi ferroviari del territorio.

Stazioni ferroviarie più sicure

Anche nel 2026 si rafforza il modello di sicurezza integrata attorno alle principali stazioni ferroviarie della provincia di Pavia, con un intervento mirato ad aumentare i controlli soprattutto nelle ore serali e a migliorare la sicurezza percepita nelle aree limitrofe agli snodi ferroviari. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle linee di indirizzo del Ministero dell’Interno e punta a consolidare un sistema coordinato di prevenzione e presidio del territorio.

Prosegue il progetto “Stazioni sicure”

Il progetto “Stazioni sicure”, promosso da Regione Lombardia e coordinato dalla Prefettura di Pavia, viene confermato anche per il 2026 e coinvolge le stazioni di Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara e Tromello. Il piano prevede un ampliamento delle fasce orarie di presenza delle Forze di Polizia negli scali ferroviari e un incremento dei servizi delle Polizie Locali, con la copertura dei costi degli straordinari garantita da Regione Lombardia. L’obiettivo è assicurare una presenza più continua e strutturata sul territorio.

Controlli rafforzati

Il dispositivo operativo non si limita agli spazi interni delle stazioni, ma si estende anche alle aree esterne, con particolare attenzione al contrasto di atti vandalici e comportamenti che possono generare insicurezza tra i cittadini. Le Polizie Locali saranno impegnate in servizi aggiuntivi dedicati al presidio delle aree ferroviarie, contribuendo alla prevenzione dei fenomeni di degrado urbano e al rafforzamento della percezione di sicurezza.

Tecnologia e videosorveglianza

Un elemento centrale del protocollo riguarda l’integrazione tecnologica tra i diversi soggetti coinvolti. Rete Ferroviaria Italiana e Trenord sono chiamate a garantire il mantenimento del decoro delle stazioni e a mettere a disposizione delle Polizie Locali strumenti tecnologici per il dialogo diretto con le sale operative. Parallelamente viene potenziata la rete di videosorveglianza.

Nel sistema si inserisce anche l’attività di FS Security e Trenord, che proseguiranno con personale dedicato alla sicurezza dotato di bodycam e collegamento diretto con le control room aziendali. Questo assetto è pensato per garantire un effetto deterrente e assicurare un allertamento immediato delle Forze dell’ordine in caso di situazioni critiche.

Una regia unica

Il modello si fonda su una regia unitaria affidata alla Prefettura di Pavia attraverso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che consente il coordinamento tra tutte le Forze dell’ordine e lo scambio strutturato di informazioni operative. Il sistema rafforza inoltre il raccordo con il Compartimento della Polizia Ferroviaria di Milano, ampliando la capacità di intervento e prevenzione anche oltre i singoli ambiti comunali. Il protocollo è inoltre pensato come modello estendibile ad altre stazioni del territorio provinciale.

La firma a Palazzo Malaspina

La sottoscrizione del protocollo (foto di copertina) è avvenuta oggi (15 aprile 2026) a Palazzo Malaspina nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’accordo è stato firmato dal Prefetto di Pavia Francesca De Carlini, dall’Assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa, dai rappresentanti dei Comuni di Pavia, Vigevano, Voghera e Tromello, dal Commissario Straordinario di Mortara, oltre che da RFI e Trenord.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il Dirigente del Compartimento Polfer, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, a conferma del carattere interistituzionale dell’intesa.

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come il protocollo rappresenti un ulteriore tassello nel rafforzamento dell’impianto di sicurezza provinciale, grazie alla collaborazione tra istituzioni, Forze dell’ordine e operatori ferroviari. L’obiettivo condiviso è quello di migliorare sia la capacità di prevenzione e contrasto dei reati sia la percezione di sicurezza dei cittadini che quotidianamente frequentano le stazioni ferroviarie.