Ciriè, l’Associazione Carabinieri piange il volontario Domenico Cataldo

Era una persona disponibile e gioviale, che amava la compagnia altrui. Ultimamente, ogni giorno, vestiva la divisa per svolgere servizio di fronte alle scuole cittadine

Ciriè, l’Associazione Carabinieri piange il volontario Domenico Cataldo

Ciriè, l’Associazione Carabinieri piange il volontario Domenico

Addio a Domenico, il volontario dell’ Associazione Carabinieri. Domenico Cataldo si è spento giovedì 9 aprile, all’età di 73 anni, all’Hospice di Lanzo Torinese, per un male incurabile. Così lo ricorda Roberto Giorgetti: «Domenico era un socio effettivo da decenni. Era una persona disponibile e gioviale, che amava la compagnia altrui. Ultimamente, ogni giorno, vestiva la divisa per svolgere servizio di fronte alle scuole cittadine. Frequentava spesso il plesso Bruno Ciari, aiutando i bambini ad attraversare la strada all’ingresso e all’uscita dalle lezioni». Domenico giunge a Ciriè a fine anni ’70, dove svolge servizio come carabiniere alla caserma di Ciriè, per sette anni. Quindi si congeda e svolge altri lavori, sempre nella zona del Ciriacese. Negli anni 2000, s’avvicina alla sezione «Luigi Perino», quando i locali associativi erano ancora nell’ex asilo di via Montessori, per farsi eleggere consigliere ed entrare, così, nel direttivo. La storia della compagine ha una decisiva svolta durante i lunghi anni della presidenza del compianto Antonio Salbego. Quest’ultimo, nel 2007, propone al gruppo lo svolgimento della sorveglianza davanti alle scuole. Lo scopo era duplice: assicurare la sicurezza degli utenti delle scolastici e avvicinare le giovani generazioni all’Arma dei Carabinieri. In pochi anni viene siglata una convenzione con il Comune di Ciriè per il servizio dei Nonni Vigili, che prosegue ancora oggi con successo, assieme ad altri volontari, tra cui c’era anche Domenico Cataldo. Il funerale è stato officiato lunedì 13 aprile, nel duomo di San Giovanni, alla presenza delle sezioni di Ciriè, Caselle, Mathi e Leini. Domenico è stato tumulato con la divisa che indossava in servizio. I familiari ringraziano tutti coloro che con scritti, parole di conforto e presenza sono stati vicini alla famiglia.