Cassano d'Adda (MI)

Dopo Cassano, le asfissianti puzze arrivano anche a Inzago

I residenti di Truccazzano si erano già lamentati sui social, ora anche dal Comune limitrofo arrivano segnalazioni

Dopo Cassano, le asfissianti puzze arrivano anche a Inzago

Dal 25 marzo 2026 in varie zone di Cassano d’Adda non si respira più: odori acri, pungenti, simili a plastica o gomma bruciate e al catrame si sentono in diverse ore del giorno e della notte.

I cattivi odori anche a Truccazzano e a Inzago

Un fenomeno che non si è mai sviluppato in modo così esteso. In passato, infatti, era capitato che si avvertissero puzze a Groppello, e tutti avevano puntato il dito contro l’azienda nella cava che produce asfalto e conglomerati bituminosi, ma il periodo era sempre stato limitato.

Ma, questa volta, anche i residenti di Truccazzano hanno riportato sui social di avvertire queste puzze insopportabili e, mercoledì a mezzanotte, pure i residenti di Inzago le hanno avvertite. Uno di loro ha anche fatto un filmato dei mezzi al lavoro e del fumo (nella foto di copertina) che proveniva dalla cava di Groppello e ha segnalato l’accaduto ai Carabinieri.

In riferimento alle segnalazioni pervenute nei giorni scorsi riguardanti la presenza di odori molesti sul territorio, desideriamo innanzitutto ringraziarvi per la collaborazione e l’attenzione dimostrate. Comprendiamo il disagio che tale situazione può arrecare e assicuriamo che la questione è seguita con la massima attenzione. Informiamo che sono attualmente in corso gli opportuni accertamenti da parte degli enti competenti, finalizzati a individuare con precisione l’origine del fenomeno e a valutarne l’impatto

si legge in un comunicato del Comune diffuso giovedì.

Venerdì 3 aprile 2026 il personale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha effettuato un sopralluogo presso quella che è stata individuata come una delle possibili sorgenti delle emissioni odorigene.

Attualmente sono in corso, da parte dei tecnici di Arpa Lombardia, ulteriori attività di verifica e controllo. Tali interventi hanno l’obiettivo di garantire il pieno rispetto delle normative vigenti e di individuare eventuali misure correttive. Alla luce degli elementi finora raccolti, si ritiene importante rassicurare: la situazione, allo stato attuale, non è classificata come emergenza e non risultano condizioni di pericolo immediato per la salute pubblica. Invitiamo comunque tutti a continuare a segnalare eventuali episodi di odori molesti, contribuendo così a un monitoraggio costante e puntuale del fenomeno. Le segnalazioni rappresentano un supporto prezioso per orientare le attività di controllo e per avere un quadro sempre più completo della situazione. Chiediamo inoltre di continuare a compilare l’apposito modulo predisposto dall’ufficio Ambiente e, in presenza di particolari problemi, di avvisare la Polizia Locale e, in orario notturno, i Carabinieri

ha spiegato il sindaco Fabio Colombo.