Una vasta operazione congiunta delle Polizie Locali di Brugherio e Cologno Monzese ha portato alla luce una serie di gravi illeciti in un’area di confine tra le due città da tempo al centro di segnalazioni e esposti da parte di cittadini e istituzioni.
Maxi intervento congiunto delle Polizia Locali
L’intervento di oggi, venerdì 10 aprile 2026, scattato alle 9 e conclusosi alle 17, ha visto l’impiego complessivo di circa 15 agenti, tre veicoli per ciascun Comando e il supporto di un carro attrezzi per le rimozioni effettuate nel corso del blitz congiunto.
L’operazione è nata dalla convergenza di due distinte attività di monitoraggio: entrambi i Comandi avevano rilevato in modo indipendente la presenza di attività illecite in una zona particolarmente delicata, dove il confine amministrativo tra i due Comuni rendeva complessa la gestione delle competenze, con l’unica via di accesso ai terreni brugheresi situata sul territorio colognese. Una circostanza che ha reso indispensabile la stretta collaborazione tra i due enti.
Cosa è stato scoperto a Cologno
Sul versante di Cologno, gli agenti hanno proceduto al sequestro di un’officina meccanica, priva di qualsiasi autorizzazione, e alla rimozione di circa 35 veicoli abbandonati sulla pubblica via, restituendo decoro e sicurezza.
Cosa è emerso a Brugherio
Accedendo, poi, ai terreni di Brugherio attraverso il territorio colognese, la Polizia Locale brugherese ha effettuato ispezioni su quattro lotti distinti, portando alla luce uno scenario allarmante: gravi violazioni del Testo unico ambientale, con depositi incontrollati di rifiuti pericolosi (e non) e con tracce di possibili sversamenti di sostanze nel terreno.
Per due dei lotti brugheresi ispezionati è stato disposto il sequestro di natura penale (nella foto) e i rispettivi responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.
Nel corso del maxi controllo, al quale hanno partecipato anche tecnici del Municipio, sono state inoltre scoperte due attività abusive di riparazione veicoli, esercitate in assenza di qualsiasi titolo legittimo, con i gestori che hanno collezionato tre sanzioni amministrative per la mancata iscrizione alla Camera di commercio per un valore di circa 5mila euro ciascuna.
All’interno delle aree sono stati rinvenuti 12 veicoli in lavorazione, per ciascuno dei quali saranno notificati ulteriori verbali a carico dei proprietari che avevano affidato i propri mezzi ai riparatori abusivi. Uno di questi è stato sanzionato direttamente sul posto, avendo avuto la sfortuna di presentarsi proprio durante l’operazione per ritirare il proprio veicolo.
Le indagini proseguono
Le indagini proseguono e gli uffici competenti stanno valutando l’entità dei danni ambientali accertati e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nella filiera delle attività abusive scoperte.
“Questa operazione ci porta a esprimere un dovuto encomio alla nostra Polizia Locale e a quella del vicino Comune di Cologno Monzese, per la professionalità dimostrata e la sinergia nell’azione – hanno sottolineato il sindaco Roberto Assi e il vice Mariele Benzi, che ha la delega alla Sicurezza – Al contempo ci sprona a proseguire nella già avviata opera di incremento del numero degli agenti: scopo prioritario è un sempre maggiore presidio del territorio a tutela della legalità e garanzia della sicurezza dei nostri concittadini e delle nostre concittadine”.