La Polizia di Stato ha arrestato nella serata di venerdì 3 aprile 2026 un cittadino straniero di 30 anni, di origine peruviana, trovato nuovamente sul territorio nazionale nonostante fosse già stato espulso nel 2023 e destinatario di un divieto di reingresso di cinque anni.
L’uomo è stato individuato grazie all’intervento della Polizia Locale di Verbania, che lo aveva fermato dopo la segnalazione di alcuni cittadini, i quali lo avevano riconosciuto come autore di un furto con destrezza avvenuto presso il negozio “Prenatal” di Intra.
I controlli e i precedenti
Gli accertamenti condotti dalla Questura del Verbano Cusio Ossola hanno permesso di verificare come il 30enne, anche dopo la prima espulsione, si fosse reso responsabile di numerosi reati, sia contro il patrimonio sia contro la persona. Tra questi, anche una denuncia per violenza sessuale.
Arresto e nuova espulsione
Gli operatori hanno quindi proceduto all’arresto in flagranza in base a quanto previsto dal Testo Unico sull’Immigrazione, che impone l’arresto obbligatorio per chi viola il divieto di reingresso dopo un’espulsione.
L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha inoltre disposto il nulla osta per una nuova espulsione dal territorio nazionale.