Monfortinjazz svela tre nuovi concerti che si aggiungono al ritorno già annunciato dei Kings of Convenience, il 26 luglio, per festeggiare la 50ª edizione. Si comincia sabato 26 giugno con una delle voci più riconoscibili della musica internazionale: Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e interprete dalla carriera solista straordinaria, porta a Monfortinjazz il suo nuovo tour «An Englishman in Italy», che coincide con l’uscita di un nuovo album rock di inediti, un lavoro energico e contemporaneo. Venerdì 3 luglio, l’Auditorium Horszowski ospita una serata doppia: Stefano Bollani ed Enrico Rava (nella foto di Zani-Casadio). Si conoscono dal 1996 e da allora diventano “la coppia più bella del jazz”, un sodalizio che ha attraversato decenni, palcoscenici di tutto il mondo e dischi memorabili: Quello fra l’eclettico pianista milanese e il trombettista di origini triestine, ma torinese d’adozione, è un dialogo che – nonostante la molteplicità e l’eterogeneità di progetti di entrambi – non si è mai interrotto. Un dialogo che trae la propria linfa vitale da fonti diverse: dagli standard del jazz, ovviamente, ma anche dalla musica brasiliana, dalla canzone italiana e da brani originali, in un gioco continuo di suggestioni e rimandi. Il concerto sarà preceduto dalla proiezione di «Tutta vita», il documentario diretto da Valentina Cenni presentato alla Festa del Cinema di Roma che racconta il momento in cui Bollani riunisce in una residenza musicale alcuni tra i più grandi nomi del jazz italiano, tra cui lo stesso Rava, per preparare un concerto unico al Teatro Rossetti di Trieste. Da questo concerto nasce il disco «Tutta Vita Live», uscito il 20 marzo. Sabato 18 luglio è la volta di un atto artistico che è, al tempo stesso, un omaggio e un’invenzione: Paolo Fresu, tromba, flicorno, elettronica, porta a Monfortinjazz il progetto «Heroes», un viaggio nella musica di David Bowie con una band costruita appositamente e composta da musicisti straordinari: John De Leo (Quintorigo) alla voce, Filippo Vignato al trombone, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Christian Meyer alla batteria. «Avvicinarsi alla musica di David Bowie è una grande emozione e anche una straordinaria opportunità – ha detto Fresu – Bowie è un autore immortale che è sempre stato vicino al jazz».
Il 24 luglio Suzanne Vega e «Flying with Angels Tour 2026». Vega è una delle cantautrici più importanti della sua generazione; ha incarnato fin dagli anni Ottanta la rinascita del folk contemporaneo, portando sul palco storie di vita urbana con una lucidità poetica che il New York Times ha descritto come quella di «una straordinaria narratrice che osserva il mondo con occhio clinicamente poetico». Con lei sul palco, il suo storico chitarrista Gerry Leonard, noto per la sua collaborazione con David Bowie, e la violoncellista Stephanie Winters.
Chiude il programma, il 2 agosto, Vinicio Capossela e la festa per i 30 anni de «Il Ballo di San Vito», celebrazione di un disco che ha segnato per sempre la canzone d’autore italiana.
In Piemonte grande festa per i 50 anni di Monfortinjazz con 3 nuovi concerti straordinari
Si comincia sabato 26 giugno con una delle voci più riconoscibili della musica internazionale: Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e interprete dalla carriera solista straordinaria.