Latina (LT)

Latina, pari a Cerignola (1-1): le altre corrono e i play out fanno paura. Volpe: “Un punto di valore”

Vantaggio pontino realizzato nel primo tempo, ansia nella ripresa dopo il pari pugliese. La salvezza diretta si decide in tre giornate

Latina, pari a Cerignola (1-1): le altre corrono e i play out fanno paura. Volpe: “Un punto di valore”

Una Pasquetta più amara che dolce, nonostante il pareggio del Latina sia maturato sul campo di un avversario forte come il Cerignola, ma le vittorie delle dirette concorrenti spingono di nuovo i pontini sull’orlo dei play out.

Peccato perché l’1-1 ai punti premia più gli ospiti che i pugliesi, sorpresi dall’iniziativa del Latina, ispirata da Riccardi e Fasan, in dialogo al 3’, destro a giro dell’attaccante, respinto dal portiere, decisamente sorpreso al 28’ dal tiro cross di Riccardi, che atterra sulla parte alta della traversa.

I buoni propositi vengono premiati però dall’inciampo nell’uscita palla al piede di Vitale, che lascia palla a Tomaselli, per la combinazione Parigi – Fasan, scavetto e destro al volo: Cerignola – Latina 0-1.

Anche nel finale di tempo è il Latina a proporsi dalla distanza, Riccardi chiama all’intervento Alessandro Russo, ancora protagonista  al 3’ della ripresa, sul colpo di testa di Marenco.

Poi però una serpentina dell’altro Russo di Maiuri, ovvero Luca, vale l’assist per Ruggiero, lasciato liberissimo di colpire e firmare l’1-1.

Accade poco altro. Molto dovrà accadere invece nelle prossime tre gare. Due in casa ed una fuori. Obiettivo salvezza diretta.

Volpe

“È un punto che ha valore, soprattutto per come è maturato e per il contesto. Sapevamo di affrontare una squadra solida su un campo complicato, dove storicamente tutti fanno fatica. La squadra ha interpretato bene la gara, con personalità e attenzione, portando a casa un risultato positivo.”

“Sono soddisfatto. Il primo tempo è stato di grande livello, per intensità, qualità e gestione del gioco. Nella ripresa è normale che gli equilibri cambino, anche per la reazione degli avversari. Sicuramente c’è stata meno energia, perché mercoledì ci siamo giocati una finale e qualcosa a livello fisico lo abbiamo pagato considerando anche che oggi c’è stato il primo grande caldo. Abbiamo stretto i denti, sofferto tutti insieme, perché era troppo importante portare a casa punti per la nostra classifica e per il nostro obiettivo.”

“È un punto che fa classifica. Adesso però lo sguardo va subito alle prossime gare: abbiamo due partite in casa che saranno fondamentali per raggiungere il nostro obiettivo. Mi auguro davvero che Latina ci dia una mano, che la gente venga allo stadio e ci sostenga: abbiamo bisogno della spinta del nostro pubblico, che in questo momento può fare la differenza e aiutarci a raggiungere il traguardo.”

Tabellino

Cerignola: Russo, Todisco, Russo (89′ Ballabile), Vitale (89′ Iervolino), Martinelli, Gambale, Paolucci, Ligi, D’Orazio (74′ Tarantino), Cretella, Ruggiero (74′ Spaltro). A disposizione: Fares, Iliev, Ntampizas, Di Tommaso, Gasbarro, Moreso, Nanula, Bassino, Cocorocchio, Ianzano, Labranca. Allenatore: Vincenzo Maiuri.

Latina: Basti, Ercolano, Riccardi (85′ Pellitteri), Marenco, Dutu, Fasan (67′ Cioffi), D’Angelo (67′ Lipani), De Ciancio, Tomaselli (85′ Calabrese), Vona, Parigi. A disposizione: Iosa, Porro, Scravaglieri, Sylla, Pace, Di Giovannantonio, Hergheligiu, De Marchi, Quieto. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.

Assistenti: Edoardo Maria Brunetti di Milano e Carlo De Luca di Merano.

IV Uomo: Dario Acquafredda di Molfetta.

FVS: Arli Veli di Pisa.
Marcatori: 32′ Fasan (L), 56′ Ruggiero (C)

Ammoniti: 8′ Cretella (C), 80′ Martinelli (C)

Angoli: Cerignola 5 – 3 Latina
Recuperi: 2′ pt / 6′ st