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Udinese-Como finisce 0-0, la Juve può andare a -1

Il Como di Fabregas non trova la sesta vittoria di fila: in un pomeriggio assolato a Udine impatta solo 0-0 contro la formazione di Runjaic.

Udinese-Como finisce 0-0, la Juve può andare a -1

Il Como non riesce a capitalizzare pienamente la sconfitta della Roma e pareggia senza reti contro l’Udinese, dopo aver vinto cinque partite consecutive. Ancora una volta, i lariani non riescono a imporsi in Friuli, dove, in undici confronti in Serie A, non hanno mai vinto.

La squadra di Fabregas, purtroppo, non approfitta nemmeno del momento favorevole che potrebbe vederla avvicinarsi ulteriormente alla zona Champions, con la Juventus pronta a rifarsi sotto nel caso di una vittoria contro il Genoa.

Una partita difficile da digerire per il Como, che ha faticato a trovare il ritmo giusto, anche a causa del caldo primaverile che ha influenzato il gioco. La pressione per un obiettivo importante come la qualificazione alla Champions potrebbe aver in parte contribuito al nervosismo e alla prestazione meno lucida dei giocatori.

Da sottolineare, poi, la solidità fisica dell’Udinese, che si è mostrata molto compatta e pericolosa soprattutto nella ripresa, quando la squadra di Runjaic ha preso il controllo del gioco. I friulani, in realtà, avrebbero meritato la vittoria, soprattutto per le occasioni avute nel corso del match.

Con il passare dei minuti, i ragazzi di Fabregas sembravano sempre più in difficoltà nel riuscire a contrastare le incursioni dei padroni di casa. Non è stata una partita spettacolare, ma il risultato finale ha comunque confermato le difficoltà che il Como ha sempre incontrato in Friuli.

Per quanto riguarda le formazioni, l’Udinese ha schierato un solo italiano tra i titolari, Nicolò Zaniolo, che ha ricoperto il ruolo di terminale offensivo, complice l’assenza del centravanti Davis, squalificato. Fabregas ha deciso di non rinunciare al suo centravanti, Douvikas, ma ha optato per una variazione dietro, con Caqueret al posto di Baturina. Il francese, sebbene meno incisivo in zona gol rispetto al croato, ha garantito comunque un movimento più imprevedibile in attacco, per non dare punti di riferimento alla difesa avversaria.

L’inizio della partita ha visto una forte organizzazione difensiva da parte dell’Udinese, che si è schierata con dieci uomini dietro la linea della palla, cercando di neutralizzare ogni tentativo di attacco da parte del Como. La squadra ospite, dal canto suo, ha cercato di gestire il gioco con i suoi due trequartisti, Paz e Caqueret, e con Diao ben posizionato sulla fascia destra, mentre Douvikas si muoveva sempre sul filo della linea per cercare le imbucate.

Nonostante la grande attenzione difensiva dell’Udinese, i padroni di casa sono riusciti comunque a farsi pericolosi. Alla mezz’ora è arrivata la prima occasione nitida per i friulani: un batti e ribatti in area del Como, concluso con un tiro di Karlstrom che è stato respinto da Diego Carlos.

Se non fosse stato per il difensore brasiliano, Butez avrebbe avuto difficoltà a fermare il tiro. Kamara, molto attivo sulla sinistra, ha poi avuto altre buone opportunità, una delle quali ha portato a un suo tiro a scavalcare Butez, ma il portiere del Como ha parato.

Nel secondo tempo, il Como ha iniziato la ripresa con una certa difficoltà a riacquistare il ritmo giusto. Fabregas ha deciso di cambiare subito le carte in tavola, effettuando tre sostituzioni al quarto d’ora: Sergi Roberto è subentrato a Perrone, che era apparso nervoso e poco incisivo; Vojvoda e Baturina hanno preso il posto di Caqueret e Douvikas.

Con Paz e Diao ad alternarsi nel ruolo di falso nove, il Como ha cercato di trovare maggiore fluidità in attacco, ma la partita non ha preso il ritmo sperato. L’Udinese ha guadagnato terreno, con una manovra più fluida e un baricentro più alto, mentre i lariani sembravano più concentrati a difendere e ripartire in contropiede.

Il momento più critico per il Como è arrivato al 77’, quando Gueye, subentrato da poco, ha approfittato di una combinazione tra Zaniolo e Atta per liberarsi sulla sinistra e calciare in porta, ma Butez è riuscito a respingere il tiro. Poco dopo, i lariani hanno avuto la chance di sbloccare la partita: Vojvoda, completamente solo davanti al portiere avversario, ha tentato un pallonetto che però è finito alto sopra la traversa. Una grande opportunità sprecata che ha confermato la frustrazione dei giocatori del Como nel corso di tutta la partita.

In conclusione, il Como non è riuscito a sfruttare l’occasione di avvicinarsi alla zona Champions e dovrà lavorare su diversi aspetti per tornare a esprimersi ai livelli visti nelle recenti vittorie. L’Udinese, dal canto suo, ha dimostrato una solida organizzazione e, nonostante il pareggio, può guardare al futuro con ottimismo, soprattutto per quanto riguarda la compattezza difensiva e la capacità di creare occasioni da rete.