Nel giro di qualche settimana l’approdo in Giunta, poi l’invio a Roma: ecco come sarà la futura nuova Tenenza dei Carabinieri di Tradate.
Tradate: avanti con la nuova Tenenza
Slittato a data da destinarsi l’incontro, che era previsto per lunedì, con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per la presentazione del progetto, l’onorevole e consigliere comunale Stefano Candiani ha comunque offerto un primo sguardo sul progetto per la nuova caserma dei Carabinieri, già finanziata con 7,2 milioni di euro assegnati dal Governo tramite il Fondo di Coesione.
Il progetto
Progetto frutto di un confronto costante fra i progettisti, la parte comunale e l’Arma dei Carabinieri e figlio di un importante e minuzioso “lavoro di lima” per ottenere il massimo possibile col budget a disposizione, senza ovviamente venir meno ai requisiti e alle richieste dei militari.

L’area come già stabilito sarà quella del terreno, oggi boscato, tra la via Padania e la Varesina. L’accesso sarà da via del Carso, in prossimità dell’innesto con l’arteria viabilistica provinciale.
Per i cittadini, sarà realizzato un ampio parcheggio (che Candiani spiega essere funzionale, in prospettiva futura, con la realizzazione nel terreno accanto della nuova piazza mercato) e l’ingresso alla Tenenza: tre edifici per un totale di circa 2mila metri quadrati di superficie edificata, in cui troveranno spazio nell’edificio A la zona operativa con gli uffici sia dei Carabinieri sia dei Carabinieri Forestali (attualmente in sede provvisoria a Busto Arsizio), celle di sicurezza, archivi, sala mensa e armeria al piano terra e altri uffici, sala riunioni e locali di servizio al piano primo.

Negli edifici B e C, gli alloggi per i carabinieri (32) e quattro per gli ufficiali, più un piano interrato per il ricovero dei mezzi di servizio e privati.
“Grandi potenzialità, anche da Compagnia”

“L’obiettivo non è sostituire l’attuale Tenenza, ma realizzare una struttura che possa attirare futuri investimenti di personale da parte dell’Arma. E un giorno, se vi sarà la necessità, ospitare una Compagnia. Se vogliamo fare un confronto – chiarisce Candiani – l’attuale Tenenza è circa un terzo di quella che sarà la nuova. Le potenzialità, di conseguenza, sono molte”.
Una base logistica per la sicurezza e il controllo di tutto il territorio di competenza della Tenenza che comprende oggi Tradate, Lonate Ceppino e Venegono Inferiore e forse, in futuro, anche di altri limitrofi.
I prossimi passi
Il progetto per il momento è sul avolo degli uffici, ma i prossimi passi sono già definiti: nel giro di qualche settimana è atteso il passaggio in Giunta per l’approvazione del DIP (Documento di Indirizzo alla Progettazione) che sarà successivamente trasmesso all’Arma. Poi, si avvierà la fase di redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica che verrà messo a gara d’appalto.
“Contiamo di fare l’appalto per settembre”, anticipa Candiani. Chi vincerà la gara dovrà occuparsi per prima cosa del progetto esecutivo, cui poi seguirà la cantierizzazione. Se tutto andrà come previsto, quest’ultima potrebbe arrivare nei primi mesi del prossimo anno. Termine di consegna, in base al cronoprogramma inserito nel decreto di assegnazione dei fondi, primavera 2029.
“L’intenzione di questo progetto – conclude Candiani – E’ dare all’Arma la migliore sede possibile, perchè i suoi militari possano lavorare al meglio sul nostro territorio, attirando anche nuove assegnazioni di personale”.