Latina (LT)

Tradizione a Pasquetta, tra mare e montagna con temperature quasi estive

Le alte temperature hanno portato le persone in spiaggia, pranzo nei ristornati o al sacco, gite fuori porta, scampagnate e tour nei centri storici

Tradizione a Pasquetta, tra mare e montagna con temperature quasi estive

Anticipo d’estate, la previsioni meteo non hanno sbagliato, riportando tanta gente al mare nel giorno di Pasquetta. Il Lunedì dell’Angelo sorride in tutta la costa laziale agli amanti della tintarella, delle camminate in spiaggia, della semplice passeggiata affacciati al pontile. Sono queste immagini di Capo Portiere a Latina,  dove dalla prima mattinata in tanti hanno pensato bene di respirare l’aria del bagnasciuga, alla ricerca di iodio.

Quasi un peccato venire al mare in auto, vista la bella giornata e allora molti di buona volontà prendono la bici e raggiungono il lido da centro città e se la voglia di fitness è tanta e non conosce festa, perché non farsi una bella corsetta, magari per contrastare gli eccessi a tavola e giorno prima a Pasqua e della stessa giornata di Pasquetta, in cui comunque, i più dopo la capatina al mare sono andati a mangiare come vuole la tradizione.

Rimanendo in zona litorale, oppure prenotando in ristoranti e agriturismi, sia in pianura, che collina o montagna. E a tal proposito, la gita fuori porta non tramonta mai, tra visite ai parchi, monumenti naturali, musei o centro storici.

Quest’anno è andata decisamente bene. Ancora meglio per chi, tra più fortunati, ha inanellato qualche giorno, facendo le valigie.