“Remingra nelle fogne”. E’ la scritta comparsa sulla saracinesca della sede di Futuro Nazionale, inaugurata da pochi giorni in Piazza Tanucci. L’apertura del partito di Vannacci, la prima in Italia, era stata accompagnata da polemiche e contro manifestazioni.
“A Firenze c’è chi ritiene che alcune idee non debbano nemmeno avere diritto di cittadinanza. Questo è inaccettabile”. E’ il commento dei vertici regionali del partito, che lo definisce “un atteggiamento antidemocratico che ricorda le pagine peggiori della nostra storia, dove invece del confronto si sceglieva l’intimidazione.”
“Quello che è accaduto – aggiungono Tommaso Villa e Andrea Cuscito – è un atto squadrista a tutti gli effetti. E chi oggi minimizza o resta in silenzio ne diventa, di fatto, corresponsabile.”