Santa Margherita Ligure (GE)

Santa: interdetta la balneabilità nella Spiaggia di Ghiaia

Secondo un decreto di Regione Liguria. Il sindaco Caversazio: "Nell’immediato, il Comune impugnerà il decreto di fronte al Tar"

Santa: interdetta la balneabilità nella Spiaggia di Ghiaia

E’ stato emanato il decreto di Regione Liguria con cui, di fatto, dovrà essere interdetta la balneabilità nella Spiaggia di Ghiaia, a Santa Margherita Ligure, ai sensi del D.Lgs. 116/2008, che prescrive di non inserire  nell’elenco delle aree di monitoraggio i punti di prelievo che hanno registrato 5 anni consecutivi di classificazione “scarsa”.

“Nei mesi scorsi avevamo già informato la città, i concessionari e la stampa sull’elevata probabilità, per non dire certezza, che Regione avrebbe adottato questa misura che chiama l’amministrazione ad alcune scelte.
Sul piano operativo, molto è stato fatto dal 2024 a oggi: dagli incontri con Arpal, Iren e amministratori di condominio alle attività di controllo e sanzionamento (che proseguono) sugli scarichi, passando per il monitoraggio costante dei corsi d’acqua, interventi di ispezione ordinaria e straordinaria delle reti, indagini sulle cause di contaminazione batterica dell’area mediante 240 prelievi in mare.”
Insieme a questa attività, l’amministrazione comunale ha chiesto e ottenuto da Città Metropolitana l’inclusione del rinnovamento di diverse condotte fognarie, tra cui quelle del Rio San Siro, nella revisione biennale del programma degli interventi 2024-2029 del servizio idrico integrato, per un importo complessivo di quasi 1,5 milioni di euro.

La dichiarazione del sindaco Caversazio

“Nell’immediato, il Comune impugnerà il decreto di fronte al Tar. Il divieto permanente non tiene conto del fatto che l’andamento dei parametri batteriologici è strettamente dipendente dalla pluviometria locale, da disservizi tecnici temporanei o da possibili anomalie statistiche. Depurando i dati dagli eventi meteorologici e da altri eventi comunque di breve durata eccezionali e temporanei – come peraltro consentito e previsto dalla normativa – la Spiaggia di Ghiaia risulta pienamente conforme sia per il parametro degli Escherichia coli sia per quello degli Enterococchi. Tuttavia, crediamo sia venuto il momento di mettere mano con decisione, come stiamo facendo, ad un nodo che si trascina da decine di anni e che non è mai stato sciolto. Il poco tempo fin qui avuto non ci ha consentito di evitare lo scenario attuale, ma siamo sicuri di avere intrapreso la strada risolutiva. Desidero ringraziare la mia vice, Fabiola Brunetti, per l’enorme lavoro svolto come assessora delegata all’ambiente: un lavoro a cui il tempo renderà giustizia”.