APECCHIO – La procura di Perugia, attraverso indagini della polizia, ha smantellato una presunta setta che aveva la sua sede in un casolare nel comune umbro di Pietralata, ma che ha visto coinvolto nell’inchiesta anche la provincia di Pesaro-Urbino, in quanto alcuni frequentanti lavoravano e risiedevano nel Comune di Apecchio. Inoltre la setta avrebbe organizzato anche dei raduni proprio nella zona di Apecchio, al confine con la zona di Pietralunga
Secondo le indagini, a capo della presunta setta, ci sarebbero Alfredo Mangone e la compagna Tatiana Ionel, entrambi arrestati nella giornata di ieri. Le accuse sono di truffa (circa 500mila euro sottratti alle vittime), minacce e, nel caso dell’uomo, anche di abusi sessuali.