Monza (MB)

Pulizia straordinaria del Canale Villoresi: trovati carrelli e pneumatici

Intervento congiunto per la rimozione dei rifiuti tra Comune di Monza e Consorzio Est Ticino Villoresi durante il periodo di asciutta

Pulizia straordinaria del Canale Villoresi: trovati carrelli e pneumatici

È iniziata nei giorni scorsi la pulizia straordinaria del Canale Villoresi nel tratto urbano di Monza, approfittando del periodo di asciutta totale che proseguirà fino a metà aprile. Un intervento atteso, che punta a restituire decoro e sicurezza a uno dei principali corridoi verdi della città.

Rifiuti rimossi dall’alveo del canale

Le operazioni sono frutto della collaborazione tra il Comune di Monza e il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, che hanno sottoscritto un accordo specifico per programmare un’attività straordinaria di pulizia.

In una prima fase gli operatori del Consorzio si occupano della raccolta dei rifiuti direttamente dall’alveo. Il materiale viene poi stoccato in un’area esterna concordata, in attesa del ritiro e dello smaltimento da parte di Impresa Sangalli, che ha fornito anche attrezzature e contenitori.

Nei primi giorni sono già stati recuperati diversi oggetti abbandonati: tra questi carrelli della spesa, pneumatici e materiali metallici, tutti conferiti alla piattaforma ecologica cittadina. In caso di ritrovamento di biciclette o monopattini, interviene il Comando di Polizia Locale per gli adempimenti amministrativi.

A sottolineare il valore dell’intervento è l’assessora all’Igiene urbana Viviana Guidetti:
«Smaltire i rifiuti in modo corretto è principalmente una questione di civiltà e di rispetto degli altri e dell’ambiente: mi appello ancora una volta a tutti i monzesi perché si prendano cura della città compresi i suoi corsi d’acqua».

Un’arteria verde da tutelare

Il Canale Villoresi non è solo un’infrastruttura idraulica fondamentale per l’irrigazione – con i suoi 27mila ettari serviti – ma rappresenta anche un percorso ciclopedonale molto frequentato, soprattutto nei tratti urbani.

Lo evidenzia anche il presidente del Consorzio, Alessandro Rota:
«La sinergia e la collaborazione con i Comuni attraversati possono ottimizzare i costi per mantenere pulizia, sicurezza e decoro. La convenzione avviata con Monza è un esempio virtuoso da estendere ad altre amministrazioni».

L’obiettivo è chiaro: migliorare la qualità ambientale e rendere sempre più fruibile uno spazio che, oltre alla funzione agricola, è diventato negli anni una vera e propria infrastruttura verde per la mobilità dolce e il tempo libero.