Desio (MB)

La società Fc Paderno Dugnano fa un’offerta per riqualificare il centro sportivo

La dirigenza: "Il Comune di Desio sembrava aver aperto al percorso, ma c'è stato un cambio di rotta inaspettato". L'assessore in Consiglio conferma la volontà di fare un bamdo.

La società Fc Paderno Dugnano fa un’offerta per riqualificare il centro sportivo

Un’offerta per riqualificare il centro sportivo comunale di Desio. A farsi avanti è la società Fc Paderno Dugnano.  La trattativa riguarda il futuro l’impianto di via Agnesi.

Centro sportivo comunale, la società Fc Paderno Dugnano fa un’offerta

Da anni, ormai, per il centro sportivo comunale di via Agnesi si parla di realizzare una cittadella dello sport, rimasta per ora solo nelle intenzioni, perché, pur cambiando le Amministrazioni, i bandi sono andati deserti, i contributi non sono arrivati e la gestione va avanti con proroghe. La maggioranza al governo ha tra i suoi punti il restyling del centro, anche se al momento non ci sono state azioni concrete.

Una proposta di Partenariato pubblico privato

A ottobre 2025 la società sportiva FC Paderno Dugnano Ssd a.r.l ha presentato una manifestazione d’interesse per riqualificare e gestire l’impianto tramite la procedura di partenariato pubblico-privato (Ppp). “L’obiettivo è trasformare il centro in una struttura moderna e sostenibile, con nuovi servizi per la cittadinanza e un piano economico-finanziario basato su investimenti privati – spiega Lidio Damiano Carboni, responsabile dei rapporti istituzionali del FC Paderno Dugnano – Per costruire la proposta, la nostra società ha avviato attività tecniche e amministrative che comprendono l’accesso agli atti, analisi preliminari e la richiesta di rilievi con tecnologie avanzate”.

“Il Comune sembrava aver aperto al percorso”

I referenti del Fc Paderno Dugnano hanno affermato di aver incontrato i responsabili degli uffici comunali, ma anche la Giunta, e a fine gennaio 2026, come ci hanno detto, “il Comune di Desio sembrava aver aperto al percorso. Ha autorizzato i rilievi tecnici; riconosciuto la possibilità di presentare una proposta progettuale; ipotizzato una valutazione comparativa tra eventuali proposte. Un’impostazione che evidenziava la volontà di lasciare spazio al contributo del privato e a un possibile sviluppo condiviso del progetto – ha proseguito Carboni – Poche settimane dopo, però, è arrivata una seconda comunicazione che modifica l’orientamento e cambia l’impostazione. Il Comune, a differenza di quanto espresso inizialmente, ha fissato alcuni punti: l’esclusione del diritto di prelazione per il promotore; la prospettiva di una gara pubblica di iniziativa comunale; la non considerazione di proposte fuori dalla futura procedura”. Una svolta, a quanto risulta, motivata anche da recenti sviluppi normativi e giurisprudenziali in sede europea.

Il dirigente dell’Fc Paderno Dugnano: “Abbiamo proceduto già con i rilievi”

La società sportiva si è pertanto trovata di fronte a una criticità nel percorso che aveva avviato con il Comune: “Al di là delle indicazioni contenute nelle comunicazioni, emerge un elemento centrale: a oggi non risulta adottato alcun atto amministrativo formale che definisca in modo definitivo la procedura da seguire”. Le indicazioni sulla gara pubblica derivano, come conferma la dirigenza, “esclusivamente da comunicazioni intercorse tra Comune e società sportiva; non risultano formalizzate in deliberazioni, determinazioni o atti ufficiali di avvio del procedimento”. Questo significa “che il quadro attuale resta interlocutorio, con un livello di incertezza sia procedurale, sia operativa”, viene rimarcato. Per la società “un cambio di rotta inaspettato”, nel frattempo “abbiamo già avviato attività tecniche (rilievi e analisi); studi progettuali ed economici; approfondimenti documentali. Tutte attività svolte sulla base del primo orientamento dell’Amministrazione”, ci  ha tenuto a mettere in chiaro il dirigente. La società, a questo punto, spera che la situazione si sblocchi al più presto. In Consiglio comunale, l’assessore, Giorgio Gerosa, ha confermato di voler procedere con un bando, che è in fase di predisposizione, “dal momento che sono due i gruppi interessati”, ha puntualizzato.