L’effetto dell’intervento governativo è durato meno di una settimana. Il taglio delle accise sui carburanti deciso il 18 marzo (e valido per venti giorni), infatti, ha portato sì a miglioramenti nell’immediato, ma sono bastati pochi giorni perché il costo al litro di benzina e diesel tornasse a salire, annullando – di fatto – la misura varata dall’esecutivo guidato dalla premier Giorgia Meloni per provare a contrastare le conseguenze delle tensioni in Medio Oriente e della guerra all’Iran.
In realtà, numeri alla mano, il prezzo medio alla pompa della benzina (1,739 euro/litro al 26 marzo in Lombardia) si mantiene su livelli inferiori rispetto agli ultimi anni. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha sottolineato il 24 marzo come il prezzo medio registrato nel 2025 risulti superiore al prezzo attuale di circa 2 centesimi, quello del 2024 di 10 centesimi e quello del 2023 di addirittura 15 centesimi.
Infine, nel 2022, quando l’allora governo Draghi varò il precedente taglio delle accise per contrastare i rincari sul carburante causati dall’invasione dell’Ucraina, il prezzo medio della benzina registrato nell’arco dei dodici mesi risulta superiore all’attuale di 9 centesimi. Ciò non significa comunque che il problema non esista. Tant’è che il Garante per la sorveglianza dei prezzi, nei giorni scorsi, ha inviato alla Guardia di Finanza un nuovo elenco di distributori che avrebbero aumentato i prezzi alla pompa, contravvenendo a quanto disposto dal governo.
Le associazioni di categoria, inoltre, sottolineano come le rassicurazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy valgano per la benzina, ma non per il gasolio. Parametrando il costo medio al litro attuale (2,049 euro al 26 marzo in Lombardia) rispetto a quello degli anni passati, siamo di fronte a un record negativo. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, ha affermato: «Bisognava abbassare di 15 centesimi le accise sulla benzina, ora fin troppo conveniente, e di 25 centesimi quelle sul gasolio, ancora troppo caro».
Al di là delle singole opinioni, quel che è certo è che di giorno in giorno – a parte rare eccezioni – il prezzo del carburante sale e (…)