Roma (RM)

Caso Orlandi, secretata l’audizione di Accetti

Preceduta da una lunga fase istruttoria, è durata sei ore

Caso Orlandi, secretata l’audizione di Accetti

E’ durata ben 6 ore l’audizione a San Macuto del fotografo Marco Fassoni Accetti davanti alla Commissione bicamerale di inchiesta sulle scomparse di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi, presieduta dal senatore Andrea De Priamo.

L’audizione era stata preceduta da una lunga fase istruttoria dal momento che già la procura di Roma aveva espresso riserve sulla credibilità di Accetti. Sui contenuti vige il massimo riserbo (l’audizione è stata interamente secretata), come riposta l’ANSA, ma alcuni commissari parlano di una audizione molto “faticosa”.

Audizione quindi secretata, come previsto e senza nemmeno immagini nel circuito audiovideo di palazzo San Macuto per il fotografo Marco Fassoni Accetti  davanti alla Commissione bicamerale di inchiesta sulle scomparse di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi, presieduta dal senatore Andrea De Priamo.

Accetti, noto per essersi autoaccusato nel 2013 del rapimento sia di Mirella Gregori sia di Emanuela Orlandi e per avere a suo carico anche la condanna ad un anno per l’investimento del cadavere del piccolo Josè Garramon, il bambino il cui corpo esanime fu ritrovato nella pineta di Ostia dopo essere stato ucciso a soli 12 anni nel 1983, lo stesso anno della scomparsa di Mirella e di Emanuela, aveva già depositato alla Commissione tramite i suoi avvocati un memoriale sui fatti oggetto di inchiesta.

Accompagnato dal suo avvocato, Giancarlo Germani, uno aggiornato dal momento che il deposito risale a un anno e mezzo fa.

“Accetti non vuole passare per mitomane – ha sottolineato il legale -, ha detto delle cose riscontrate e riscontrabili ma poi è la magistratura che deve indagare. Accetti sta dando la possibilità, a chi voglia ricostruire i fatti, di ricostruirli”.