ANCONA – Si va verso un giovedì di allerta arancione nelle Marche per vento e mareggiate, dopo il bollettino della Protezione civile regionale: i sindaci stanno firmando le ordinanze di chiusura di parchi pubblici, giardini e cimiteri (ma non solo, come nel caso del capoluogo). Ordinanze adottate in forma preventiva e a tutela della sicurezza della popolazione, in cui sono raccomandati i comportamenti da mantenere. Sono preannunciate anche precipitazioni. Dalle amministrazioni un appello sostanzialmente comune nel prestare particolare attenzione durante la permanenza all’aperto (specialmente in prossimità delle alberature) e, in generale, sarà necessaria la massima prudenza in virtù delle condizioni meteorologiche. Prevista anche un’allerta idrogeologica di livello giallo.
Ad Ancona, il sindaco Daniele Silvetti ha disposto la chiusura per l’intera giornata di parchi pubblici, aree verdi, cimiteri (saranno sospese anche le operazioni cimiteriali) e impianti sportivi all’aperto e in presso-struttura. Chiusa anche la pista ciclopedonale del Conero Ancona-Portonovo. Escluso dalla chiusura lo Stadio del Conero, privo di alberature significative nelle vicinanze. A Falconara, la collega Stefania Signorini ha invece disposto la chiusura di parchi pubblici, giardini e cimiteri. Anche a Senigallia il sindaco Massimo Olivetti ha ordinato la chiusura di parchi, giardini (compresi quelli di pertinenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado), impianti sportivi all’aperto e quelli dotati di struttura pressostatica. A Macerata, il primo cittadino Sandro Parcaroli ha disposto la chiusura del cimitero, dei Giardini Diaz e del parco di Villa Lauri.
I Comuni stanno informando la cittadinanza attraverso profili istituzionali, siti e social.
Il servizio è in aggiornamento.