Bologna (BO)

Referendum sulla Giustizia: vince il ‘NO’. Bologna e provincia il traino della vittoria

La soddisfazione del sindaco Lepore e del segretario provinciale del Pd di Bologna Di Stasi

Referendum sulla Giustizia: vince il ‘NO’. Bologna e provincia il traino della vittoria

Nell'esito del referendum confermativo sulla riforma della Giustizia sono Bologna e la sua provincia a trainare la vittoria del NO. Nel Comune di Bologna NO al 68,1% a fronte del 31,9% del SI'. Nella provincia di Bologna, il NO al 63,6%, il SI al 36,5%. A livello regionale, il NO al 57,2%, il SI al 42,8%. I dati definitivi sull’affluenza a Bologna evidenziano che ha votato il 71,64% degli aventi diritto e l'Emilia-Romagna (Bologna in testa), si è confermata fin da subito la Regione dove si è votato di più. "Bologna ha dato un contributo decisivo per la rimonta, si tratta di un risultato molto importante a difesa della Costituzione italiana e della buona giustizia. Gli italiani sono stati chiari con il Governo" è il commento del sindaco di Bologna Matteo Lepore, che poi incalza: "questo risultato è indubitabilmente un duro colpo per il Governo e la sua credibilità ed è indubbio che il voto di Bologna e dell'Emilia Romagna abbia fatto la differenza, abbiamo guidato la rimonta e l'abbiamo resa possibile. A Bologna come in Italia il nostro compito è adesso unire tutto il centrosinistra, vincere le prossime elezioni politiche è possibile". Questo risultato – commenta Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd di Bologna – manda un messaggio chiaro e netto anche al Governo Meloni, che dovrà riflettere e al più presto su quello che è il reale sentimento del Paese. Bologna e l'Emilia-Romagna hanno dato, come sempre, una spinta formidabile all'esito del referendum che mette al riparo la Giustizia, la nostra Costituzione e tutti i cittadini dall'ingerenza del potere politico nella magistratura", sottolinea Di Stasi, per il quale questo risultato è "un messaggio importante per il centrosinistra e per l'opposizione che, su messaggi chiari e di valore, può costituire un'alternativa per questo Paese".