Treviglio (BG)

Referendum, Bassa in controtendenza: stravince il Sì. Treviglio divisa: il voto zona per zona

Se a livello nazionale ha vinto il “No”, sia in Bergamasca sia, tantopiù, nella Bassa, ha vinto il "Sì"

Referendum, Bassa in controtendenza: stravince il Sì. Treviglio divisa: il voto zona per zona

Referendum: la Bassa in controtendenza. Se a livello nazionale ha vinto il “No”, sia in Bergamasca sia, tantopiù, nella Bassa, i cittadini erano decisamente più favorevoli che contrari alla riforma costituzionale sull’ordinamento giudiziario. È questo il risultato del voto che si è tenuto in tutta Italia fra ieri (domenica 22 marzo) e le 15 di oggi. Come noto, il “No” è stato scelto dalla maggioranza degli italiani e ha vinto con circa 8 punti di scarto. Va così in soffitta la riforma della giustizia proposta dal governo Meloni, che prevedeva la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti, lo sdoppiamento del Consiglio superiore della Magistratura e l’istituzione di una Alta corte disciplinare.

Gli esiti in Italia e nella Bassa bergamasca

Gli esiti nel Paese però non sono omogenei. In Lombardia a vincere è stato il “Sì”, per 53 a 46 per cento. Stringendo lo “zoom” alla provincia di Bergamo, la vittoria del “Sì” è stata addirittura schiacciante: 60,9 a 39,1 per cento. E nel dettaglio ancora più profondo della Bassa bergamasca, a fronte di un’affluenza comunque molto alta rispetto al solito, in alcuni casi si può di un vero e proprio trionfo del Sì (per quanto irrilevante, visto il risultato nazionale). Soprattutto nella Bassa orientale, i favorevoli alla proposta del governo di centrodestra hanno raggiunto percentuali bulgare.

Il Sì vince ovunque ma stravince nella Bassa orientale

Nella tabella sopra abbiamo colorato il territorio della Bassa: un blu più scuro indica una maggiore percentuale di Sì.

I dati vedono i favorevoli alla riforma costituzionale – bocciata a livello nazionale – trionfare ad esempio a Pumenengo con oltre il 74% dei voti. Idem a Barbata (72,27%), Fara Olivana e Mornico (71%), Fontanella e Isso (70%) Ghisalba e Antegnate (69%).

Dalla parte opposta dell’elenco (e del fiume Serio, che ancora una volta spacca in due la pianura), i Comuni in cui c’è stata “più partita” sono stati Treviglio, Fara d’Adda, Verdellino e Verdello. In città in particolare il Sì ha vinto con il 51,74%. Ma come spesso accade, un’analisi del voto “per quartiere” attraverso uno sguardo ai risultati sezione per sezione svela una partita piuttosto intensa anche a livello cittadino. In dieci sezioni su 27 infatti anche a Treviglio ha vinto il No, talvolta con percentuali non trascurabili. Se ad esempio in zona Ovest, così come in frazione Castel Cerreto, la maggioranza degli elettori ha puntato su Sì, a Nord-Est (zona Bollone) l’ha spuntata il No, così come in gran parte della zona Sud. La zona Nord è invece divisa a metà, mentre nel centro storico ha prevalso di poco il Sì.