Sembrava l’ennesima maledizione contro una neopromossa, poi nel finale il Milan ha ribaltato tutto. I gol di Pavlovic e Leao, arrivati quasi allo scadere, hanno spezzato il tabù e consegnato tre punti pesantissimi ai rossoneri contro la Cremonese. Una vittoria sofferta ma fondamentale, maturata quando la gara sembrava destinata a un altro passo falso.
Nel post partita, Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni con moderata soddisfazione: “La Cremonese è squadra complicata contro cui giocare. Nel primo abbiamo avuto difficoltà nella gestione della palla ma abbiamo avuto grandi occasioni“. Il tecnico ha poi sottolineato l’impatto dei cambi: “Quelli che sono entrati hanno fatto molto bene: sono contento per Estupinan che è entrato nell’azione dell’1-0. Vincere oggi era importante per cancellare sconfitta con Parma e per avvicinarsi ancora di più al nostro obiettivo e prepararci per bene al derby“.
Decisivo il sigillo di Pavlovic nel finale, in un momento di crescente tensione: “La partita sembra corta quando arrivi lì, ti viene affanno, ma la realtà è che è lunga e c’era tutto il tempo per costruire palle gol. Sul primo bravo Estupinan a metterla lì per Modric, poi bravi nel contropiede. Come sta Bartesaghi? È stato straordinario perché è uscito nel momento giusto: Estupinan è entrato e ha dato la palla gol. Quindi merito è suo. Derby partita meravigliosa, può succedere di tutto. L’Inter ha vinto 22 partite 4 perse e 1 pareggiata. Speriamo che domenica i numeri gli remino contro“.
Nel finale spazio a una formazione ultra offensiva con Leao, Pulisic e Fullkrug insieme, soluzione che Allegri però considera situazionale: “Tre punte? Soluzione a gare in corso perché quando ci sono gare intense gli esterni devono lavorare molto e perdiamo lucidità. In quel momento della partita c’era bisogno di giocatori offensivi. Poi vedremo strada facendo: in questo momento non mi interessano molto sistemi di gioco e moduli, abbiamo un obiettivo importante da centrare. Con le squadre dietro come Como, Atalanta, Napoli, Roma e Juventus che continuano a fare punti bisogna fare un passettino alla volta perché la strada sarà molto lunga“.