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Listeria nel gorgonzola: prodotti e lotti ritirati dai supermercati (da non mangiare)

Se lo avete acquistato controllate i dettagli, e nel caso corrispondano restituitelo senza consumarlo

Listeria nel gorgonzola: prodotti e lotti ritirati dai supermercati (da non mangiare)

Ancora un’allerta alimentare per un caso di Listeria. Stavolta tocca al gorgonzola dolce Dop a marchio Marca Oro Castelli, ritirato dai supermercati in via precauzionale, come spiega il Ministero della Salute sulla sua pagina dedicata ai richiami di prodotti alimentari.

Listeria nel gorgonzola: i dettagli

Di seguito i dettagli del prodotto richiamato come riportati nell’avviso ufficiale:

  • Prodotto: gorgonzola dolce Dop
  • Marchio: Marca Oro Castelli
  • Lotto di produzione: L51603002
  • Data di scadenza: 16 marzo 2026
  • Sede stabilimento: Garbagna Novarese.
Il gorgonzola richiamato

Cosa devono fare i consumatori

In via cautelativa, si raccomanda di non consumare il prodotto appartenente al lotto indicato, anche se appare integro o correttamente conservato.

Chiunque lo abbia acquistato può restituire il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato e ottenere il rimborso o la sostituzione secondo le modalità previste dal supermercato.

Listeria, di cosa parliamo

La Listeria monocytogenes è un batterio che  resiste molto bene alle basse temperature e all’essiccamento, in alimenti conservati a temperatura di refrigerazione (4°C). È invece molto sensibile alle usuali temperature di cottura domestica degli alimenti.

La gravità della sintomatologia in caso di assunzione varia sensibilmente in funzione della dose infettante e dello stato di salute dell’individuo colpito. Si va da forme simil-influenzali o gastroenteriche, accompagnate a volte da febbre elevata fino, nei soggetti a rischio, a forme setticemiche, meningiti o aborto.

Listeria: cosa fare per prevenire

Per prevenire è necessario prestare massima attenzione alle corrette modalità di conservazione, preparazione e consumo degli alimenti indicate in modo preciso nell’etichetta presente sulla confezione, che normalmente comportano la cottura prima del consumo.

L’adozione di semplici regole di igiene nella manipolazione degli alimenti, anche a livello domestico, riduce infatti il rischio di contrarre la malattia.

In particolare serve:

  • lavarsi spesso le mani, pulire frequentemente tutte le superfici e i materiali che vengono a contatto con gli alimenti (utensili, piccoli elettrodomestici, frigorifero, strofinacci e spugnette);
  • conservare in frigorifero gli alimenti crudi, cotti e pronti al consumo in modo separato e all’interno di contenitori chiusi;
  • cuocere bene gli alimenti seguendo le indicazioni del produttore riportate in etichetta;
  • non preparare con troppo anticipo gli alimenti da consumarsi previa cottura (in caso contrario conservarli in frigo e riscaldarli prima del consumo);
  • non lasciare i cibi deperibili a temperatura ambiente e rispettare la temperatura di conservazione riportata in etichetta.

Tutte le allerte alimentari

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