Fara Gera d'Adda (BG)

L’Avis farese verso i settant’anni dalla fondazione

L'assemblea annuale Avis ha dato modo ai soci di fare il punto della situazione, iniziando a parlare dei 70 anni da festeggiare nel 2027.

L’Avis farese verso i settant’anni dalla fondazione
Nel 2025 la sezione locale dell’Avis di Fara Gera d’Adda ha contato la bellezza di 1.045 donazioni. È quanto emerso durante l’assemblea annuale convocata venerdì scorso dal neopresidente Gianpaolo Borellini, a cui hanno preso parte l’Amministrazione comunale, il referente provinciale Avis Italo Accardi, il referente del centro trasfusionale di Treviglio dottor Luca Da Prada e i vari presidenti delle sezioni della Zona 12.

Impegno confermato, oltre mille donazioni dai 467 volontari del paese

Costituita nel lontano 1957, la sezione farese è guidata da Borellini da un anno esatto, che lo ha vissuto con emozione ed entusiasmo.
“Quest’anno sento una piacevole emozione in più nel prendere la parola davanti a tutti voi – ha esordito – sono stati 12 mesi di impegno e risultati, ma siamo orientati anche a un traguardo importante perché, nel 2027, saremo impegnati a festeggiare il 70esimo anniversario di fondazione della nostra associazione, che si basa sulla solidarietà e sui gesti fondamentali di persone che hanno creduto e credono nel valore profondo del dono del sangue e nell’impegno costante a donare vita. Oggi, come allora, la missione rimane la stessa”.
E i risultati del resto confermano l’impegno: nel 2025 1.045 donazioni ad opera dei 467 donatori attivi, composti in prevalenza da uomini (288) ed equamente distribuiti tra le varie fasce d’età.

Le iniziative dell’associazione

Il presidente dell’Avis di Fara Gera d’Adda, Gianpaolo Borellini.
“Nel 2025 abbiamo realizzato sette incontri nelle scuole del paese per sensibilizzare gli alunni – ha spiegato – inoltre abbiamo promosso un evento culturale e quattro eventi sociali con la cittadinanza. Quest’anno il motto sarà “Porta un nuovo socio nella nostra famiglia Avis”, perché più soci significano più sangue che riusciremo a donare”.
Sempre tra gli obiettivi di quest’anno, ci sono il rafforzamento delle donazioni e della collaborazione con le scuole e con le istituzioni locali, il potenziamento della comunicazione digitale e la presenza sul territorio, oltre ovviamente all’organizzazione degli eventi per celebrare il 70esimo.
“In un mondo che cambia velocemente, restare fedeli ai valori fondanti dell’Avis è una scelta coraggiosa – ha concluso Borellini – Ogni donatore dimostra che la solidarietà è ancora possibile, concreta e necessaria, e ogni goccia di sangue donata è un gesto che contiene dentro di sé speranza, fiducia e amore per la vita. A nome mio personale e di tutto il Consiglio Direttivo, desidero ringraziare ciascuno di voi per la costanza, la generosità e l’appartenenza a questa grande famiglia”.