Non si ferma la terribile scia di morti e feriti sul lavoro. Nelle ultime ore si contano tre vittime, due in Campania e una in Friuli Venezia Giulia. Due di queste sono giovani ventenni (immagine di copertina repertorio).
Tragedia a Nocera Inferiore: muore operaio di 24 anni
A Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, dove ha perso la vita il 24enne Carmine Albero, originario di Sarno.
Il giovane lavorava regolarmente assunto in un’officina specializzata nella riparazione di camion. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, si trovava tra due mezzi in manutenzione quando una terza motrice avrebbe urtato uno dei veicoli fermi, spingendolo violentemente contro di lui. L’impatto si è rivelato fatale.
La Procura ha disposto il sequestro della salma in attesa dell’autopsia e anche i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro.
Monfalcone, operaio precipita da 20 metri nel cantiere navale
Un’altra tragedia si è consumata nello stabilimento di Fincantieri a Monfalcone, in provincia di Gorizia, dove ha perso la vita il 27enne Tommaso Andreuzza.

Il giovane stava eseguendo lavori di manutenzione sul tetto di un capannone danneggiato da una violenta grandinata avvenuta nei mesi precedenti. L’intervento era stato affidato a una ditta specializzata in lavori in quota e manutenzioni strutturali. All’improvviso il giovane è precipitato – per cause ancora da chiarire – da una ventina di metri. L’impatto è stato fatale.
Cava de’ Tirreni, morto operaio caduto durante demolizione
Sempre in provincia di Salerno, si è registrata un’altra vittima a distanza di poche ore. A Cava de’ Tirreni un operaio 61enne è deceduto dopo una caduta da un solaio mentre partecipava a lavori di demolizione in un cantiere edile.
Trasportato in condizioni critiche all’ospedale cittadino, è morto poco dopo per le gravi ferite riportate. In un primo momento sarebbe stata fornita una versione diversa dell’accaduto, poi smentita dagli accertamenti dei carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore.
Argenta, meccanico schiacciato da un motore da 300 chili
Momenti di grande apprensione anche a San Biagio, frazione del comune di Argenta, in provincia di Ferrara, dove il 56enne Andrea Musacchi è rimasto gravemente ferito all’interno della propria officina.
Durante una riparazione, il blocco motore di un’autovettura — del peso stimato tra i 250 e i 300 chili — è improvvisamente scivolato dal supporto, schiacciandogli la gamba destra.
Determinante l’intervento immediato di uno stagista e di alcuni passanti, che hanno liberato il titolare prima dell’arrivo dei soccorsi del 118. Ha riportato fratture ma non sarebbe in pericolo di vita.
Brugherio, operaio ferito alla testa da un macchinario
Un altro infortunio si è verificato nella zona industriale di Brugherio (Monza e Brianza), dove un operaio 52enne è rimasto ferito mentre lavorava a un macchinario.
Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato colpito alla testa dall’apparecchiatura durante le operazioni di lavoro. Trasportato all’ospedale San Gerardo, non ha mai perso conoscenza e le sue condizioni non risultano gravi.
Napoli, operaio cade da un’impalcatura nel cantiere del Palazzo di Giustizia
Un ulteriore incidente si è verificato a Napoli, all’interno del cantiere aperto presso il Palazzo di Giustizia per la realizzazione del ponte di collegamento tra Procura e Tribunale.
Un operaio, regolarmente dotato dei dispositivi di protezione individuale previsti dalla normativa, è caduto da un’impalcatura durante le lavorazioni mattutine.
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