Lissone (MB)

Sono del Liceo Enriques i campioni di dibattito

Un nuovo trionfo per la squadra di giovani oratori dell’Istituto di Lissone

Sono del Liceo Enriques i campioni di dibattito

In Lombardia nessuno sa dibattere meglio degli studenti del Liceo Enriques di Lissone. Giulia Vinci, Marta Ginestri, Melissa Frassetto della classe 4^AL e Niccolò Pasina della 5^C, dopo aver superato le selezioni interprovinciali il 31 gennaio, sabato hanno vinto il girone regionale del Campionato nazionale di Debate, la disciplina fatta di sfide oratorie tra argomentazioni, critiche e ragionamenti su grandi temi, sbaragliando la concorrenza di ben trentotto squadre di coetanei. E ora guardano alla finale nazionale in programma i primi di maggio a Marina di Massa, in Toscana.

La gara a colpi di favella

Lo gara a colpi di favella si è svolta negli spazi dell’Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi di Busto Arsizio. Due i topic, gli argomenti, sui quali si sono confrontati per la vittoria, prima con la formazione avversaria del Liceo Frisi di Monza, poi del Liceo Ferraris di Gallarate: la narrazione del prescelto e l’utilizzo di chat e messaggi vocali. Uno comunicato un mese prima del dibattito, quindi con il tempo necessario per preparare gli interventi; il secondo solo un’ora prima: lancette dell’orologio che corrono veloci e nessuna connessione internet a dare una mano. Le regole sono sempre le stesse: tre debater e altrettanti interventi per squadra, ciascuno di otto minuti, alternati tra «pro», quindi a favore del tema trattato, e «contro». Ogni squadra è naturalmente chiamata a confutare gli avversari. A decretare i vincitori, un giudice monocratico o una giuria; sabato sono stati ben cinque gli esperti che hanno premiato la capacità argomentativa di Giulia, Marta e Melissa.

Il progetto che apre la mente

«Da nove anni offriamo ai ragazzi la possibilità di frequentare il corso pomeridiano di Debate – ha spiegato la professoressa Mara Graziano, referente del progetto insieme al collega Andrea Leoni – Gli iscritti sono mediamente una ventina, tra i quali viene poi selezionata la squadra dell’Istituto composta da quattro studenti»
Un’esperienza altamente formativa perché sviluppa competenze trasversali e capacità di costruzione di un testo argomentativo, allenando al cosiddetto «public speaking» e al confronto civile.
«Sprona i ragazzi ad essere continuamente aggiornati su quanto accade nel mondo – ha proseguito la docente – aiutandoli ad aprire la mente anche perché sono chiamati a sostenere idee che possono non collimare con il loro pensiero».
Un bagaglio fondamentale per affrontare il viaggio che attende ogni giovane finita la scuola.
«Il Campionato nazionale è l’evento di maggior interesse – ha concluso – ma partecipiamo a diverse altre competizioni. Anche internazionali: l’anno scorso ho accompagnato alcuni ragazzi negli Stati Uniti, a Houston». Dove quella del dibattito è un’arte che viene insegnata e coltivata dietro i banchi. Un esempio che l’Enriques sta seguendo con successo.