La Corte di Cassazione ha confermato il carcere per Gioacchino Sacco, il 50enne di Terracina accusato dell’omicidio stradale di Federico Salvagni, il 16enne travolto e ucciso la notte di Ferragosto 2025. Per gli Ermellini, il ricorso dell’uomo è inammissibile: pesano la “totale insensibilità” e la fuga dopo lo schianto sulla provinciale tra Circeo e Terracina.
I giudici sottolineano la personalità negativa dell’imputato, che guidava con patente revocata e senza assicurazione, oltre a vantare numerosi precedenti per violenza. Secondo la Suprema Corte, solo la massima misura cautelare può impedire nuove trasgressioni, vista la sua “totale incapacità di rispettare le regole” già dimostrata con un’evasione dai domiciliari nel 2023.