Il countdown per il Festival è agli sgoccioli e, tra i riflettori di Sanremo, quest’anno brillerà anche il talento crescentinese di Rebecca Raviolo.
Bekka torna a Sanremo
Diciotto anni e studentessa al quinto anno del Liceo Classico “Isaac Newton” di Chivasso, Rebecca si appresta a tornare nella città dei fiori in un momento magico: sarà protagonista a “Sanremo D.O.C.” di Danilo Daita e a “Sanremo Live Box” con la sua scuola, il VMA. Su questi palchi prestigiosi presenterà “Non è al top”, un brano nato dalla collaborazione con il Maestro Vincenzo Capasso, con cui ha firmato anche “Come l’acqua”, che verrà registrato ufficialmente la prossima estate nella categoria inediti.
Per Rebecca, Sanremo non è un traguardo improvvisato, ma il frutto di una vita vissuta in simbiosi con la musica. Seduta al pianoforte dall’età di tre anni e con la chitarra classica tra le braccia dall’undici, ha costruito un percorso solido che l’ha portata a calcare palchi importanti come “Chieri in Festival”, “Microfono d’Italia” e “GRP”. Già lo scorso anno aveva vissuto l’emozione di Casa Sanremo, confermando un legame speciale con la Riviera che oggi si rinnova con una consapevolezza ancora maggiore. Cantare, per lei, è prima di tutto un’esigenza dell’anima, un modo per mettere ordine nei pensieri e ritrovare quell’equilibrio necessario tra la versione di greco e lo stress quotidiano.
Il grande talento
Nonostante una naturale riservatezza che la accompagna fin da bambina, il palco trasforma Rebecca in una forza magnetica. Non cerca l’attenzione per vanità, ma si sente portavoce di un’emozione che appartiene a tutti, creando un ponte autentico con chi la ascolta. Questa identità artistica si è arricchita nel tempo grazie alla scelta di accompagnare la voce con i propri strumenti, ma anche attraverso la voglia di sperimentare. Recentemente, infatti, Rebecca ha esplorato nuove sonorità collaborando con Mateo Sanfo Noel nei brani “Princesita” (il cui video è su YouTube) e “Amor entre tres”, entrambi disponibili su Spotify.
Mentre si prepara a questa nuova avventura sanremese, Rebecca guarda già al futuro con le idee chiare: dopo il diploma la aspetta la Facoltà di Giurisprudenza a Torino, ma la musica resterà la sua compagna di viaggio inseparabile. Perché per lei l’arte ha un solo grande obiettivo: quello straordinario potere di unire le persone e creare legami che sanno andare oltre il tempo.