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Cagliari-Lazio, un pari con poche occasioni e nessun gol

All'Unipol Domus vince l'equilibrio, con un punto che fa più comodo ai rossoblù di Pisacane che ai biancocelesti di Sarri.

Cagliari-Lazio, un pari con poche occasioni e nessun gol

Non si sblocca il risultato, ma non mancano emozioni e colpi di scena nell’anticipo tra Cagliari e Lazio. A Pisacane e Sarri resta un punto a testa dopo uno 0-0 combattuto, intenso e per lunghi tratti equilibrato. Un pareggio che permette ai sardi di interrompere la serie negativa e ai biancocelesti di reagire al ko contro l’Atalanta.

Una gara bloccata nel punteggio, ma non nelle occasioni: meglio il Cagliari per quantità di palle-gol, Lazio pericolosissima nel finale.

Primo tempo: palo e brividi per la Lazio

Nella prima frazione la Lazio prova a fare la partita con un lungo possesso palla, ma la manovra resta sterile. Il Cagliari, più compatto e prudente, è invece molto più incisivo quando riparte o sfrutta le palle inattive.

La squadra di casa sfiora il vantaggio in tre occasioni nitide. Clamoroso il palo colpito da Ze Pedro, con Provedel battuto. Poi arrivano le opportunità per Adopo e Sebastiano Esposito, ma la mira non è precisa. I rossoblù danno la sensazione di essere più pericolosi, mentre i biancocelesti si affidano alle accelerazioni sulla destra di Isaksen e Marusic, senza però trovare finalizzazioni concrete.

Dal punto di vista tattico, la Lazio resta fedele al 4-3-3, ordinato ma poco creativo. Più fluido l’assetto del Cagliari, con Obert e Sulemana pronti ad alzarsi per sorprendere la difesa ospite.

Prima dell’intervallo arriva anche un problema per i sardi: Mazzitelli è costretto al cambio per un risentimento al polpaccio, costringendo Pisacane a ridisegnare la squadra.

Ripresa: assalto finale biancoceleste

Il copione non cambia nella seconda metà. La Lazio mantiene il pallino del gioco ma fatica a incidere negli ultimi sedici metri. Il Cagliari, pur difendendosi con ordine, continua a rendersi pericoloso: prima con Dossena (tiro alto), poi con Idrissi, fermato da un intervento decisivo di Provedel. C’è anche un gol annullato a Palestra per fuorigioco.

Nel finale la partita si accende. Noslin viene steso da Mina al limite: niente rigore per questione di centimetri, ma secondo giallo per il difensore colombiano e Cagliari in dieci uomini.

Con la superiorità numerica la Lazio si riversa in avanti e sfiora il colpo grosso due volte con Cataldi: prima è decisivo Caprile, poi la conclusione termina fuori di pochissimo.