Livigno (SO)

Doppietta azzurra: giornata storica sulle nevi di Livigno

Nel Piccolo Tibet l’Olimpiade non è stata solo vista: è stata vissuta, sentita, condivisa. Un’esperienza collettiva che rimane nel cuore di tutti.

Doppietta azzurra: giornata storica sulle nevi di Livigno

Una giornata olimpica da ricordare ha trovato nel Livigno Snow Park il suo momento più spettacolare: sotto una nevicata che ha reso ancora più epico lo scenario, Simone Deromedis ha conquistato l’oro nello Ski Cross maschile, coronando una prova dominata dagli azzurri e regalando all’Italia una storica doppietta con il secondo posto di Federico Tomasoni. Una performance che resterà scolpita nella memoria di chi ha vissuto questa gara dal vivo e di chi ha potuto seguirla in tutto il mondo, certificando ancora una volta la centralità di Livigno nel cuore dei Giochi Olimpici Invernali.

Straordinario

Questo risultato straordinario si somma alle medaglie già conquistate qui da atleti come Flora Tabanelli, Michela Moioli e alla grande prova italiana nello Snowboard Cross Mixed, contribuendo a una narrazione olimpica ricca di significato, emozioni e orgoglio collettivo, che l’oro rende adesso completa.

La celebrazione di questi momenti non si è limitata alle piste: il Fan Village ha vissuto una giornata di festa continua, trasformandosi in luogo di incontro e condivisione tra atleti e pubblico. I visitatori presenti hanno potuto salutare e scattare selfie con i due Local Hero, Jole Galli e Maurizio Bormolini, e con altri medaglisti della settimana, vivendo l’Olimpiade con partecipazione diretta e contagiosa energia. La serata si è conclusa con l’abbraccio collettivo proprio a Simone Deromedis, a Federico Tomasoni e all’intero contingente svizzero.

A suggellare questa esperienza unica, il Coca-Cola Closing Celebration Party Livigno Alpine Vibes ha acceso la notte livignasca con la musica vibrante di Mace, concludendo un ciclo di emozioni sportive e culturali di straordinario livello.

Qui, dove lo sport si intreccia con la comunità, le montagne e la neve, l’Olimpiade non è stata solo vista: è stata vissuta, sentita, condivisa. Un’esperienza collettiva che rimane nel cuore di tutti.