Giovedì sera, 19 febbraio 2026, il presidente Usa Donald Trump ha annunciato che la sua amministrazione avrebbe iniziato a declassificare e a rilasciare documenti governativi riguardanti gli alieni e gli oggetti volanti non identificati (UFO), suscitando un’ondata di attenzione mediatica e curiosità tra gli appassionati di misteri extraterrestri.

La decisione arriva pochi giorni dopo che Trump ha criticato aspramente il suo predecessore, l’ex presidente Barack Obama, per aver fatto delle dichiarazioni pubbliche sugli alieni, accusandolo di aver divulgato informazioni riservate.
“Sulla base dell’enorme interesse dimostrato, darò istruzioni al Segretario della Guerra e ad altri dipartimenti e agenzie competenti di avviare il processo di identificazione e divulgazione dei file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (Uap) e agli oggetti volanti non identificati (Ufo), nonché a qualsiasi altra informazione collegata a queste questioni estremamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti. Dio benedica l’America!”.
La battaglia di Trump contro Obama anche sugli alieni
Le osservazioni di Trump sono state pubblicate su Truth Social, la piattaforma di social media fondata dallo stesso Trump, dopo che Obama aveva rilasciato una dichiarazione sui presunti alieni durante un podcast.
Obama, intervistato sabato scorso, aveva discusso apertamente del fenomeno degli UFO, rivelando che, pur non avendo visto prove concrete di specie extraterrestri durante il suo periodo alla Casa Bianca, riteneva che le probabilità di vita extraterrestre fossero alte, vista l’immensità dell’universo.
“Statisticamente, l’universo è così vasto che le probabilità che ci sia vita là fuori sono buone,” ha detto Obama, suscitando una nuova ondata di speculazioni sul tema.
Obama says aliens are real… which means the UFOs we’ve been seeing all this time aren’t just our neighbors’ drone lights 😏👽 Get ready for a new conspiracy theory #UFO #conspiracytheory pic.twitter.com/2jv1wMNtIm
— Hugo Hooks (@adityasakti1) February 15, 2026
Le parole dell’ex presidente hanno avuto un grande impatto mediatico, ma la reazione di Trump non si è fatta attendere accusando il democratico di aver rivelato informazioni riservate in modo inappropriato.
Secondo il tycoon, Obama avrebbe commesso un errore grave nel discutere di un argomento tanto sensibile e, a suo dire, avrebbe “tirato fuori” informazioni che dovrebbero rimanere segrete.
“Non so se sono reali o meno,” ha aggiunto Trump, lasciando comunque una porta aperta al mistero, ma insistendo sul fatto che Obama non fosse autorizzato a fare tali dichiarazioni.
Rivelare tutto sugli UFO
La reazione di Trump, però, non si è limitata a una semplice critica verbale. Nella sua dichiarazione su Truth Social, ha anche annunciato l’intenzione di dirigere la sua amministrazione verso la rilasciamento di documenti governativi relativi agli UFO, agli UAP (fenomeni anomali non identificati) e ad altre informazioni correlate. Questa mossa ha fatto rumore, soprattutto considerando che la questione degli UFO e degli alieni è stata a lungo oggetto di segretezza e speculazioni, tanto da alimentare numerosi teorie del complotto nel corso degli anni.

Trump ha dichiarato che il governo federale inizierà a rilasciare questi documenti, aprendo finalmente la porta a informazioni che, secondo lui, potrebbero averne diritto di essere conosciute dal pubblico. Il presidente ha concluso il suo messaggio con un “GOD BLESS AMERICA!”, un tocco patriottico che sembra voler sottolineare il suo impegno nel difendere la trasparenza e nel combattere ciò che considera una segretezza ingiustificata.
Il rapporto del Pentagono del 2024
Nonostante il clamore generato dalle dichiarazioni di Trump, la questione degli UFO non è nuova. Nel corso degli anni, diverse segnalazioni e avvistamenti sono stati documentati, spesso da piloti e membri delle forze armate. Tuttavia, un rapporto declassificato del Pentagono del 2024 ha cercato di fare chiarezza su molti dei misteri legati a questi fenomeni. Il rapporto ha confermato che l’aumento delle segnalazioni negli anni ’50 e ’60 era probabilmente legato a test segreti di aerei spia degli Stati Uniti e a tecnologie avanzate utilizzate nel periodo della Guerra Fredda.
Anche se non esistono prove concrete di contatti extraterrestri, il rapporto del Pentagono ha documentato fenomeni anomali non identificati (UAP), ma non ha trovato alcuna prova di attività extraterrestri confermate. Nonostante ciò, il tema degli UFO continua a suscitare l’interesse di molti, in particolare dopo che nel 2020 il Pentagono ha rilasciato un video di un incontro tra piloti della Marina degli Stati Uniti e un UAP, che ha rinnovato l’attenzione pubblica sul fenomeno.
La questione della trasparenza
Il tema degli UFO non è stato solo al centro delle discussioni politiche durante l’amministrazione Trump. Negli ultimi anni, il Congresso degli Stati Uniti ha cominciato a esprimere preoccupazione riguardo la trasparenza del governo su questi fenomeni.
I legislatori bipartisan hanno sollevato la questione della sicurezza nazionale, temendo che eventuali velivoli avanzati provenienti da paesi come Cina e Russia potessero essere mascherati da avvistamenti UFO. La mancanza di informazioni ufficiali ha spinto alcuni membri del Congresso a chiedere una maggiore apertura da parte delle agenzie governative.
Tuttavia, nonostante il crescente interesse pubblico e le crescenti richieste di trasparenza, il rapporto del Pentagono del 2024 non ha trovato prove concrete di attività extraterrestri, chiudendo il cerchio su molti degli avvistamenti più controversi.