Federlazio Ceramica esprime un “prudente favore” per il nuovo decreto energia approvato dal governo, un provvedimento che mira a ridurre il caro bollette e a sostenere le imprese, con un’attenzione particolare per i settori ad alta intensità energetica. Il presidente Giampiero Patrizi sottolinea come il governo stia finalmente seguendo la direzione auspicata dal Sistema Confimi e dal presidente Agnelli, dopo anni di battaglie e confronti con le istituzioni.
Riduzione degli oneri di sistema e interventi mirati
Il decreto energia introduce una serie di misure volte a ridurre gli oneri di sistema e a sostenere le imprese energivore e gassivore. Tra le novità più rilevanti, un meccanismo di finanziamento delle misure attraverso un aumento dell’Irap per le aziende produttrici e di trasporto dell’energia. Queste disposizioni sono particolarmente rilevanti per il comparto della ceramica sanitaria, che storicamente ha elevati consumi di gas nei processi produttivi.
Impatto sul distretto industriale di civita castellana
Per il distretto industriale di Civita Castellana, l’impatto di queste misure sarà determinante. Giampiero Patrizi spera che gli effetti auspicati, soprattutto sulle aziende gassivore, siano concreti e misurabili. L’intervento sulle gassivore è fondamentale per ridare slancio industriale al comparto. Senza una riduzione strutturale dei costi energetici, la competitività del sistema civitonico rischia di risentirne in modo significativo.
Un segnale concreto per il futuro
Il decreto energia rappresenta un segnale concreto per il futuro delle imprese italiane, in particolare per quelle del distretto industriale di Civita Castellana. Le misure introdotte potrebbero ridare slancio alla competitività del settore, garantendo una maggiore stabilità economica e una riduzione dei costi energetici. Federlazio Ceramica continua a monitorare la situazione, auspicando che le misure adottate producano i risultati attesi.