E’ indagata per concorso morale nel duplice tentato omicidio avvenuto nella corte di Brugherio la moglie 56enne dell’uomo, Carmelo Truscello, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri, che ha fatto fuoco con una pistola illecitamente detenuta, nel tardo pomeriggio di venerdì 13 febbraio 2026, contro Leonardo e Carmine M., padre e figlio rispettivamente di 50 e 26 anni.
Sparatoria nella corte di Brugherio, indagata anche la moglie dell’arrestato
La donna è stata raggiunta da un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora a Brugherio. E quindi anche in Cascina Torrazza, scenario dell’agghiacciante aggressione ripresa dalle telecamere a circuito chiuso di un’abitazione che si affaccia sul cortile del complesso residenziale. A scatenare Truscello è stato il tentativo da parte del 50enne e del 26enne di rimuovere, utilizzando un flessibile, una ringhiera in ferro a ridosso di uno dei parcheggi, intervenendo in aiuto di una terza persona, una ragazza residente nella corte, miracolosamente scampata alla sparatoria.
Gli insulti ai due feriti e a una residente miracolosamente scampata
Il provvedimento nei confronti della 56enne, eseguito lunedì 16 febbraio dai militari della Stazione di Brugherio, è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo brianzolo. Nei filmati emergono con chiarezza gli insulti che la 56enne ha rivolto alle vittime (soprattutto la ragazza rimasta illesa) mentre il marito 57enne, accanto a lei, faceva fuoco. Il tutto incitandolo: “Ha contribuito a concorrere moralmente nell’esecuzione del delitto, così rafforzando e determinando la volontà di commettere l’azione criminosa”.