Per sfuggire agli agenti della Polizia Locale di Palosco hanno schiacciato l’acceleratore, dando vita a un rocambolesco inseguimento tra le province di Bergamo e di Brescia. Una fuga finita a Pontoglio, nei pressi del fiume, dove i tre passeggeri si sono gettati in acqua pur di sfuggire alla cattura. Due di loro sono stati fermati e denunciati; il terzo, il conducente, è riuscito a scappare attraversando l’Oglio e dileguandosi nella boscaglia.
Fuga folle tra Bergamo e Brescia
E’ successo ieri mattina, lunedì 16 febbraio 2026. Gli agenti, impegnati nell’attività di controllo del territorio, hanno intimato l’alt a un’ Alfa Romeo Giulietta nera che aveva appena sorpassato un altro veicolo. Il conducente, che in un primo momento stava per rallentare, anziché fermarsi ha cercato di fuggire a tutta velocità, subito seguito dalla pattuglia della Locale. Un inseguimento a folle velocità a cavallo tra le province di Bergamo e Brescia, lungo la ex statale Bergamo Brescia fino al comune di Palazzolo sull’Oglio, poi proseguito ancora a Palosco.
Neppure i rinforzi, l’arrivo da una seconda pattuglia che ha istituito un posto di blocco in via Palazzolo, sono riusciti a fermare il veicolo, che ha proseguito la sua corsa fino a Mornico, tra sorpassi azzardati e tratti di strada percorsi contromano ben oltre i limiti di velocità. Gli agenti però non li hanno mai persi di vista, tallonandoli lungo la sp 98 e la sp 100 e fino a Pontoglio dove il conducente, ormai braccato, ha imboccato una strada chiusa, entrando in un’area campestre e finendo al corsa sulle sponde del fiume.
Si gettano nell’Oglio per sfuggire alla Polizia: due denunce
Dalla macchina uscivano i tre soggetti che hanno tentato il tutto per tutto gettandosi nell’Oglio, dove venivano raggiunti dagli agenti della Polizia Locale. Due di loro, due magrebini del 1981 (residente fuori regione) e del 2002 (senza fissa dimora), sono stati però raggiunti e messi in sicurezza. Sono stati denunciati per resistenza, mentre contestualmente è stato disposto un decreto di espulsione dal territorio nazionale. Il conducente del mezzo è invece riuscito a fuggire: sono in corso le operazioni per identificarlo, oltre agli accertamenti sul veicolo, posto sotto sequestro.