Arcore (MB)

La Casati Arcore piange lo storico “custode” dei conti

Si è spento all'età di 79 anni l'arcorese Enrico Galbiati, volto conosciuto in città soprattutto per via del suo incarico nel sodalizio biancoverde guidato da Daniele Brambilla

La Casati Arcore piange lo storico “custode” dei conti

Un’altra grande perdita per la Casati Arcore. Si è spento sabato, all’età di 79 anni, Enrico Galbiati, figura storica e insostituibile della U.S. Casati Arcore. Per circa quarant’anni è stato il custode silenzioso e impeccabile dei conti societari, un uomo che ha saputo coniugare la precisione tecnica di una vita in banca con una passione infinita per lo sport della sua città.

Una vita tra numeri e passione

La storia di Enrico con la Casati inizia lontano. Dopo una carriera trascorsa nel settore bancario, dove aveva affinato il rigore e la capacità d’analisi, decise di mettere la sua professionalità al servizio del sodalizio biancoverde. Quello che era iniziato come un supporto tecnico è diventato presto un impegno di vita: dietro la sua scrivania, i bilanci non erano solo numeri, ma lo strumento per permettere a generazioni di atleti arcoresi di scendere in campo. Una lunga collaborazione proseguita soprattutto quando alla guida del sodalizio biancoverde c’era Antonio Radice e proseguita fino allo scorso mese di ottobre, quando Galbiati decise di fare un passo indietro a seguito di un malore. Ultimamente sembrava si fosse ripreso e invece sabato sera è arrivata la drammatica notizia.

Il ricordo della Società

La Polisportiva Casati Arcore si stringe attorno alla famiglia in questo momento di vuoto, affidando a una nota ufficiale un ricordo carico di stima e commozione:

“Con profonda tristezza porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia per l’improvvisa scomparsa del nostro caro amico Enrico. Ci piace ricordare la sua gentilezza, cortesia e soprattutto la disponibilità nella gestione, spesso non facile, di quelle pratiche amministrative e contabili che sapeva portare a termine con la sua proverbiale competenza.”

Un esempio di stile e garbo

Nonostante la complessità del suo ruolo, Enrico non ha mai perso il suo tratto distintivo: l’eleganza nei modi. La società sottolinea come abbia sempre affrontato le sfide con un approccio unico:

“Ha sempre affrontato le varie problematiche della nostra società con quel suo modo garbato e rispettoso, con passione, senza mai prevaricare ma allo stesso tempo in modo incisivo, lasciando un esempio per tutti noi. Può sembrare banale, ma vogliamo pensare che ora tu sia al fianco di tutti quegli amici della Casati che ci hanno lasciato, per continuare a darci il vostro prezioso sostegno.”

Un’eredità che resta

La scomparsa di Enrico Galbiati lascia un vuoto profondo in tutta la comunità arcorese. Se oggi la Casati Arcore può vantare la solidità e la storia che la contraddistinguono, lo deve anche a quei quarant’anni di conti fatti con la matita del cuore e la mente del professionista.

Le esequie del volontario verranno celebrate domani mattina, martedì 17 febbraio, alle 10 nella Chiesa Regina del Rosario di Arcore.