Tradate (VA)

Ritorno in Kenya con un carico di scarpe che significa speranza

Un anno e mezzo dopo il primo viaggio, il tradatese Wohoro è ripartito alla volta di Longonot con quattro bagagli carichi di scarpe da corsa e abbigliamento tecnico per i bambini e i ragazzi che sperano di uscire dalla povertà diventando corridori professionisti

Ritorno in Kenya con un carico di scarpe che significa speranza

Il tradatese Alexander Wohoro è ripartito venerdì per il Kenya con un nuovo carico di scarpe da corsa e abbigliamento tecnico per i bambini e i ragazzi che sperano di cambiare la loro vita grazie alla corsa.

(In copertina e nell’articolo, alcuni scatti della precedente donazione di Wohoro nel 2024)

In viaggio per il Kenya per gli aspiranti corridori

Un nuovo viaggio, un anno e mezzo dopo, e nei bagagli lo stesso carico portato nel 2024: magliette, pantaloni e scarpe da corsa donati dalle società e dagli sportivi della zona destinati a quei bambini e ragazzi che inseguono il sogno di diventare corridori professionisti e cambiare il proprio destino e quello della propria famiglia.

Biglietto destinazione Kenya per Alexander Wohoro, che venerdì ha preso il volo diretto nella sua terra d’origine, il Kenya, e a Longonot dove si trova il centro di Run2Gether, progetto con base in Austria per trovare in Africa nuovi talenti della corsa e farli diventare professionisti. Un viaggio che Wohoro aveva già intrapreso nell’estate del 2024.

L’aiuto di società e sportivi

“Lo scorso autunno l’amico imprenditore Martino Ghielmi di VadoinAfrica mi propose di ripetere quell’esperienza – racconta Wohoro – Ero un po’ titubante, ma la voglia di fare beneficenza e di aiutare gli altri, oltre che di rivivere emozioni della corsa in Kenya sono state più forti”.

Wohoro e Ghielmi si sono subito attivati per rimettere in moto la macchina della solidarietà sportiva che nel 2024 aveva messo assieme oltre 30kg di materiale tecnico.

“Contatto subito diverse realtà locali di atletica e il mio allenatore Alberto Cadonà mi ha dato una gran mano – racconta il tradatese – La voce si diffonde e interesso anche l’Atletica Tigers, con l’allenatore e amico Roberto Chiodo che coinvolge tutti i suoi atleti, e così fa anche il gruppo amatori dell’Atletica Malnate”.

Risultato: quattro valigie da 30 chili, colme di scarpe e abbigliamento tecnico, e speranze. Tutto è pronto.

Lo sport come unica possibilità

“Insieme a Cadonà in questi mesi abbiamo parlato di cosa c’è dietro questo gesto – conclude – di come i ragazzi che ci stavano aiutando potevano pensare fosse il correre in Kenya, la vita di un atleta in quella terra, e di come poter far capire che loro hanno tutto, mentre lì non si ha quasi nulla, solo l’aria e le proprie gambe. E come visto nel 2024, per chi insegue il sogno di correre per uscire dalla povertà, anche solo un paio di buone scarpe può fare la differenza”.